COMUNICATI STAMPA icona comunicati stampa
  ARCHIVIO COMUNICATI STAMPA

 

L’ENEA A FUTURO REMOTO. OCCHI PUNTATI SULLE FORESTE ITALIANE
Tecnologie satellitari per studiare le trasformazioni del patrimonio boschivo italiano

 

Come sono cambiati i nostri boschi sotto l'impatto della pressione antropica e dei cambiamenti climatici? Quali ulteriori trasformazioni riguarderanno le foreste italiane, la loro estensione e la varietà di specie arboree che le compongono? Studiare queste trasformazioni ci permette di comprenderne meglio le cause in modo da attuare tutte le misure necessarie a preservare il nostro patrimonio boschivo per le generazioni future.

Oggi, grazie ai satelliti che orbitano costantemente intorno alla Terra e ne fotografano l'intera superficie, è possibile studiare questo tipo di fenomeni che presentano una scala geografica molto ampia.

Gli occhi elettronici di cui sono dotati, in realtà, sono speciali foto-camere digitali a tecnologia avanzata, in grado di fare simultaneamente tre distinte riprese del suolo terrestre in altrettante bande di differente colore, che vanno dal verde al rosso e persino all'infrarosso.

Grazie alla disponibilità di queste straordinarie immagini, che sono state riprese sul nostro Paese e collezionate a partire dagli ultimi venti anni, l'ENEA ha avviato recentemente uno specifico studio sulla trasformazione delle foreste italiane.

Obiettivo principale dello studio è la realizzazione di una serie di mappe cartografiche del territorio Italiano , e le attività sono condotte presso il Laboratorio EDI (ENEA Digital Imagery), in collaborazione con la Comitato Nazionale per la lotta alla Desertificazione del Ministero dell'Ambiente e con i laboratori dell'Agenzia Spaziale Europea di Frascati.

Verranno analizzate le mappe relative ad ogni stagione dell'anno, realizzate sulla base delle riprese satellitari degli ultimi 20 anni, in modo da evidenziare l'esatta distribuzione delle foreste sul suolo dell'intera penisola (vedi figura: stagione estiva del 1999, in cui si evidenzia in verde l'estensione della copertura forestale).

Dal confronto della successione di mappe si avrà modo di valutare, per tutte le regioni Italiane, l'andamento delle estensioni di territorio ricoperte dai boschi col trascorrere degli ultimi venti anni e stimare quantitativamente se ci siano stati cambiamenti netti di estensione ed in quali aree geografiche si siano verificate.

 

Napoli, 15-18 novembre 2005