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Il Decreto Legislativo del 6 febbraio 2007, n. 52, attuativo della Direttiva EURATOM 2003/122/CE sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane, ha ufficializzato il ruolo del Servizio Integrato attribuendogli compiti stabiliti agli artt. 3, 12, 14, 16 e 17.
Il rinvenimento di sorgenti orfane è controllato dai primi due commi dell’art.14 e vede coinvolti il Prefetto, i Vigili del Fuoco e altre autorità locali che debbono intervenire per porre in sicurezza la sorgente rinvenuta.
Qualora sorgano difficoltà, per periodi di tempo lunghi, a mantenere in sicurezza la sorgente per indisponibilità del proprietario o delle autorità locali, l’ENEA è in grado di intervenire mettendo a disposizione il suo Servizio Integrato.
Il Servizio Integrato ha elaborato, da materiale della Nuclear Regulatory Commission statunitense, un manifesto che contiene:
Nel manifesto, inoltre, sono indicati anche alcuni contatti degli enti interessati dai piani di emergenza in caso di ritrovamento di sorgenti orfane, che le prefetture italiane sono tenute a redigere.
Per tutti coloro che per il tipo di lavoro che svolgono possono venire a contatto con sorgenti abbandonate, è disponibile una versione pdf del manifesto a bassa risoluzione.
E’ disponibile una versione stampabile gratuita a maggiore risoluzione del manifesto per la quale è necessario contattare il Servizio Integrato all’indirizzo servizio.integrato@enea.it.
Il Servizio Integrato sarà lieto di accogliere commenti sul manifesto, all'indirizzo servizio.integrato@enea.it, al fine di migliorare e implementare le informazioni ivi contenute, per renderle maggiormente fruibili a chi opera sul campo.