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Nucleare: accordo ENEA-IRSN per sicurezza e radioprotezione

13 aprile 2017

ENEA e Institut de Radioprotection et de Sùreté Nucléaire (IRSN) hanno siglato a Parigi un accordo quadro di cooperazione su sicurezza nucleare e radioprotezione.

Accordo IRSN-ENEAL’intesa sottoscritta da Federico Testa, presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e Jean Christophe Niel, direttore generale dell’IRSN, punta a condividere competenze e studi avanzati nei settori della sicurezza nucleare attiva e passiva, modellistica, codici di calcolo e radioprotezione per un utilizzo sicuro e responsabile del nucleare civile.

L’accordo avrà durata settennale e segue quello siglato a Parigi nel 2010 che ha portato ad un’intensa attività bilaterale nel campo della sicurezza nucleare ed in particolare nella prevenzione, gestione, valutazione degli effetti di eventi critici, nonché salvaguardia della popolazione e difesa da potenziali danni ambientali. La collaborazione tra ENEA e IRSN rientra nel più ampio protocollo governativo per lo sviluppo delle relazioni italo-francesi nel campo della sicurezza nucleare.

Nei Paesi confinanti con l’Italia sono in funzione al momento una dozzina di centrali, mentre in totale in Europa si contano 151 reattori in attività e 5 in costruzione.

Accordo IRSN-ENEAL’obiettivo della sicurezza nucleare è quello di applicare le migliori procedure riconosciute a livello internazionale per quanto riguarda i requisiti del sito, le modalità di funzionamento dell’impianto, la protezione delle persone e dell’ambiente esterno nei confronti di eventi sia interni che esterni all’impianto. In questo contesto l’ENEA può contare su una vasta area di competenze e professionalità pluriennali che emergono dalla partecipazione ai più importanti programmi di ricerca internazionali, in tema di sicurezza degli impianti, modalità di funzionamento, protezione delle persone e dell'ambiente esterno, ma anche attività di formazione e informazione per incrementare le competenze di settore. L'ENEA, inoltre, si occupa di sviluppare tecnologie antiterrorismo con l'obiettivo di “scovare” bombe sporche e intercettare materiale esplosivo, radiologico e radioattivo da remoto o in luoghi inaccessibili all'uomo. E poi ancora attività di ricerca e sviluppo per prove e qualifiche di materiali, componenti e sistemi, e di reattori nucleari di ricerca per sperimentazioni di fisica dei materiali e per applicazioni di medicina nucleare con laboratori e infrastrutture sperimentali in cui è possibile condurre l'intero processo di qualificazione di componenti, dispositivi e sistemi inerenti la sicurezza nucleare. Nel campo della radioprotezione l'ENEA ha capacità di intervento uniche per la tutela della salute in attività mediche, industriali e di ricerca che derivano dall'utilizzo delle radiazioni ionizzanti di PA, aziende e utenti privati, con l’impiego in ambito sanitario delle più aggiornate tecniche e metodologie per la misura della radioattività per scopi radioprotezionistici. Inoltre, svolge attività di misura delle radiazioni ionizzanti in tutti i settori di interesse: radioterapia, radiodiagnostica medica, radioprotezione in campo ambientale e ospedaliero e nella ricerca scientifica, svolgendo inoltre procedure e prove per omologazione e taratura di strumenti di misura.

Per maggiori informazioni:

Aldo Pizzuto, ENEA – Responsabile Dipartimento Fusione e Sicurezza Nucleare, aldo.pizzuto@enea.it

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