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Energia: 16 big alleate per ricerca su batterie superefficienti

13 aprile 2017

Realizzare materiali innovativi per batterie litio-ione ad alta energia, più sicure, resistenti all’invecchiamento e a basso impatto ambientale, da utilizzare per la mobilità elettrica. È l’obiettivo di MARS-EV[1], progetto europeo che coinvolge, oltre l’ENEA, quindici fra università, centri di ricerca e imprese di cinque Paesi, fra cui istituzioni di alto profilo quali Politecnico di Torino, Fraunhofer ISE e KIT-HIU (Germania), Imperial College (Regno Unito), Tel Aviv University (Israele) e il coordinatore IK4-CIDETEC (Spagna). I risultati ottenuti nei primi tre anni di attività e le prospettive future sono stati al centro del workshop “Materiali all’avanguardia per batterie litio-ione ad alta energia”, promosso da ENEA a Roma con la partecipazione di esperti di rilievo internazionale. Nell’occasione sono anche state presentate le nuove linee di ricerca ENEA sul fronte degli accumuli elettrici ed elettrochimici per lo sviluppo delle FER e della mobilità elettrica.

Progetto MARS-EVFra le novità presentate, i materiali per realizzare componenti per batterie litio-ione ad elevataenergia, più sicuri ea maggiore duratain termini di cicli di carica e scarica, con l’obiettivo di arrivare ad un prototipo di cella di scala pre-industriale più sostenibile e riproducibile in diverse dimensioni. È stato inoltre messo a punto uno specifico modello matematico per tenere conto dell’invecchiamento dei componenti e delle esigenze di assicurare il recupero ottimale dei materialidi scarto dalle celle a fine vita.

Nello specifico, il progetto punta alla realizzazione di sistemi di accumulo elettrochimico litio-ione per la mobilità elettrica con prestazioni molto superiori, fino a 250 Wh kg-1 di energia accumulata rispetto agli attuali 150 Wh kg-1. Il progetto, che ha un costo totale di 9 milioni di euro, è stato avviato nell’ottobre 2013 e si concluderà nel settembre di quest’anno.

Nell’occasione sono stati illustrate le strategie e le attività di ricercasull’accumulo elettricoquale elemento centrale per la penetrazione del fotovoltaico e delle altre FER nel sistema delle reti energetiche. In particolare, l’Agenzia svilupperà una nuova linea di attività su simulatori e dimostratori di reti e microreti provviste di sistemi di accumulo integrati con sistemi generativi e cogenerativi. Verranno inoltre sviluppate tecnologie per l’accumulo elettrochimico per applicazioni sia fisse che mobili che riguardano accumulatori litio-zolfo, batterie litio-ione (riduzione dei costi di produzione), sistemi ibridi batteria-supercondensatore per dispositivi di ricarica rapida di veicoli elettrici adibiti al trasporto urbano, inclusa la valutazione dell’invecchiamento e della sicurezza.

 

Per maggiori informazioni:

Margherita Moreno, ENEA - Laboratorio Sviluppo Processi Chimici e Termofluidodinamici per l’Energia, margherita.moreno@enea.it

Pier Paolo Prosini, ENEA - Laboratorio Sviluppo Processi Chimici e Termofluidodinamici per l’Energia, pierpaolo.prosini@enea.it



[1] Acronimo di “Materials for Aging Resistant li-ion high energy Storage for the Electric Vehicle”

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