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Il presidente ENEA Federico Testa "Uomo dell'Anno" della Staffetta Quotidiana

16 marzo 2017

Targa Presidente TestaIl presidente dell’ENEA Federico Testa è "Uomo dell’Anno 2016" di Staffetta Quotidiana, autorevole testata specializzata sull’energia e pubblicata dal 1933. Un riconoscimento, spiega la Staffetta, “per la centralità assegnata nella sua azione di presidente dell’ENEA al tema dell’efficienza energetica” e al rilancio dell’Agenzia, portandola fuori da un lungo commissariamento.

“L’efficienza energetica - ha dichiarato Testa nel corso della Premiazione ieri al  GSE - è strategica per l’economia e per  generare filiere industriali made in Italy con crescita di nuovi posti di lavoro”. Per ENEA, ha sottolineato, “abbiamo cercato di riportare una prestigiosa istituzione del paese al ruolo che si merita”.

Federico TestaIl premio, giunto alla sua 25ma edizione, è un riconoscimento alla persona che nell’anno ha dato un contributo particolarmente significativo nel settore energetico, interpretandone  esigenze, tendenze e cambiamenti; fra i vincitori degli anni scorsi, i Presidenti dell’Authority per l’energia, gli ad di ENI, ENEL e CDP, la Presidente di Confindustria.

Nelle motivazioni del Premio a Testa, la Staffetta evidenzia “la determinazione con cui nel 2016 ha portato avanti nei dibattiti e nel dialogo con le istituzioni un set di proposte su ecobonus e sismabonus è stata decisiva per la gestazione dell’articolo 2 della legge di Bilancio. Una proposta – scrive la Staffetta Quotidiana - che deve molto all’elaborazione delle strutture tecnico-scientifiche dell’ENEA e che potrebbe portare a un rilancio degli Federico Testainvestimenti di riqualificazione nell’edilizia”. “Il premio – sottolinea  ancora la Staffetta Quotidiana - va all’ENEA come istituzione e al suo ruolo storico – a lungo indebolito dai ripetuti commissariamenti, dalla burocratizzazione e dalle interferenze della politica – di centro pubblico di conoscenza e competenze scientifiche e tecnologiche, a servizio del mondo produttivo, del decisore pubblico, del consumatore. Un ruolo con un grande bisogno di rilancio e verso cui l’azione di Testa ha cercato di puntare: riorganizzando l’Agenzia, riavviando e normalizzando il dialogo con le altre realtà della ricerca, rafforzando i rapporti con le grandi imprese e sforzandosi di raggiungere le PMI, storicamente escluse dalla catena del trasferimento tecnologico”.

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