Ricariche "contactless" e supercondensatori al Roma Motor Show

Alla 70° edizione del Roma Motor Show, che si svolge sabato 24 e domenica 25 giugno presso il polo ACI di Vallelunga, l’ENEA sarà presente con Urb-e 4.0, una vettura sperimentale ibrida e con una Nissan elettrica con dimostratore della ricarica "senza contatto".

Mobilità prototipo ENEA
Prototipo presso le officine del Laboratorio Sistemi e Tecnologie per la Mobilità e l’Accumulo
Realizzata dall’ENEA, Urb-e 4.0 è una vettura sperimentale ibrida alimentata da un generatore fuel-cell e da batterie a litio abbinate a supercondensatori ed è in grado di combinare la flessibilità di una piattaforma laboratorio su 4 ruote alla capacità di testare soluzioni di controllo innovative per il powertrain. Questa adattabilità sarà ulteriormente sfruttata per sperimentare un sistema di ricarica wireless di tipo dinamico che ENEA sta sviluppando nell’ambito delle attività di Ricerca di Sistema Elettrico e che ha come punto di forza l’assenza di contatto diretto tra veicolo e rete elettrica. Ciò offre la possibilità di innalzare i requisiti di sicurezza in ricarica e di facilitarne l’utilizzo quotidiano. Al Roma Motor Show l’ENEA esporrà anche un sistema di ricarica wireless statico di 3,7 kW, installato su un veicolo elettrico Nissan, attraverso una "piastra" ricevente alimentata da una bobina trasmittente appoggiata sul piano stradale.

"A Vallelunga presenteremo un nostro dimostratore tecnologico a idrogeno e un’autovettura di serie, con ricarica contactless non omologata in Europa, da noi acquisita per valutarne le potenzialità – ha spiegato Giovanni Pede, Responsabile Laboratorio Sistemi e Tecnologie per la Mobilità e l'Accumulo dell’ENEA – Si tratta di possibili sviluppi delle auto “ad emissioni nulle”, volti a superare il problema della ridotta autonomia di questi mezzi. Nel caso dell'idrogeno, con l'uso di bombole ad alta pressione e nel caso delle batterie, con la ricarica di opportunità, durante le soste, nei parcheggi attrezzati".

Per maggiori informazioni:

Giovanni Pede, ENEA, Laboratorio Sistemi e Tecnologie per la Mobilità e l'Accumulo, giovanni.pede@enea.it