Cluster
  • CHIMICA VERDE
Codice ATECO
C20, C28, D35

Tecnologia ENEA

BIORAFFINERIA PER PRETRATTAMENTO DI BIOMASSE PER LA PRODUZIONE DI BIOCARBURANTI DI SECONDA GENERAZIONE E PER LA PRODUZIONE DI INTERMEDI PER LA CHIMICA VERDE


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

4

Aspetti innovativi e relativi benefici

L’ENEA ha brevettato un metodo e un impianto per il pretrattamento e detossificazione di biomassa lignocellulosica che permette di frazionarla efficacemente nei suoi principali componenti (cellulosa, emicellulosa, lignina ecc.), per la successiva conversione nel prodotto desiderato. La biomassa lignocellulosica è una risorsa di materia prima e di energia potenzialmente molto importante, dalla quale - attraverso processi di conversione efficienti e a basso impatto ambientale - si possono ottenere una grande varietà di prodotti tra cui carburanti verdi, paste cartarie, zuccheri e bioplastiche.

Utilizzo

Produzione di bioetanolo di seconda generazione. Produzione d’intermedi chimici per la bioraffineria, sostituendo materie prime fossili con quelle di origine bio. Conseguimento obiettivi del 10% di produzione di biocarburanti al 2020 e della produzione del 30% di bioprodotti rispetto ai fossili. Industrie potenzialmente interessate: chimiche, agroalimentari, della carta, produzione e commercializzazione carburanti.

Attività svolte e in corso

Il cuore della "bioraffineria" è il pretrattamento, che rende più efficiente e meno severa dal punto di vista ambientale la separazione di emicellulosa, cellulosa e lignina. Il processo consiste nell'uso di vapore saturo ad alta pressione seguito da tecniche di detossificazione capaci di rimuovere gli inibitori e ottimizzare le successive fasi di bioconversione. Su queste tecniche, ENEA è detentrice di diversi brevetti:

Le principali attività e applicazioni hanno riguardato lo sviluppo di un pretrattamento innovativo per la produzione di alcool da lignocellulosici; tutt’ora l’impiego di queste tecnologie è indirizzato verso la produzione di brodi zuccherini precursori di una vasta gamma di prodotti della chimica verde (biofuels e biopolimeri), in collaborazione con grandi gruppi industriali come Novamont, Versalis e Matrica.

Referente

Francesco Zimbardi (francesco.zimbardi <at> enea.it)