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Codice ATECO
M72

Tecnologia ENEA

Biorisanamento: ideazione di strumenti "su misura"


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

6

Aspetti innovativi e relativi benefici

Il biorisanamento, nelle sue varianti, è l’unica tecnologia a oggi in grado di trasformare gli inquinanti presenti nelle componenti da trattare, in particolare il suolo e l’ambiente idrico, conservandone le funzioni. Non sempre tuttavia è praticabile e la sua fattibilità deve essere verificata.
Approcci innovativi, sviluppati su basi ecologiche, aprono la strada a soluzioni efficaci. E’ possibile guidare efficacemente il processo di risanamento potenziando le funzioni metaboliche correlate alla trasformazione degli inquinanti target, attraverso la selezione e la bioaugmentation di microrganismi spontanei chiave, già presenti nel sistema o introdotti. Formule microbiche originali sono state testate con successo su reflui di concerie e suoli co-contaminati da metalli e idrocarburi. Per i suoli di miniera è stato sviluppato un approccio per fitoestrazione/fitostabilizzazione, in grado di predisporre il substrato minerario alla ri-vegetazione, mediante piante uso di endemiche pioniere in associazione con microrganismi promotori della crescita delle piante (fitorisanamento assistito).

Utilizzo

  • Caratterizzazione microbiologica di acqua, sedimenti, suolo.
  • Sviluppo di formule microbiche per il trattamento di acque, sedimenti e suoli contaminati e co-contaminati da inquinanti organici e metalli pesanti.
  • Sviluppo di toolbox per fitorisanamento assistito in siti minerari.
  • Studi di fattibilità di biorisanamento attraverso l’adozione di sistemi-modello, che permettono lo scale-up direttamente dal laboratorio al campo, prevenendo errori e insuccessi nel passaggio di scala.

Attività svolte e in corso

  • Sviluppo di strategie di fitorisanamento assistito da microrganismi  con “proof of concept” in sperimentazioni di campo nella ex miniera di Ingurtosu (Sardegna) (progetti Europei e Regionali 2009- in corso).
  • Sviluppo di linee-guida per il biorisanamento di siti contaminati da metalli e da bassa concentrazione di radionuclidi [FP7-ENV- “UMBRELLA].
  • Sviluppo di strategie di biorisanamento di acque, suoli, sedimenti mediante formule microbiche specifiche.

 

Ex miniera di Ingurtosu, Sardegna:

    Referente

    Anna Rosa Sprocati (annarosa.sprocati <at> enea.it)