La nostra storia

L’Agenzia ENEA è nata nel settembre del 2009 ma è erede di competenze, risorse ed esperienza degli Enti che l’hanno preceduta.

Queste le tappe principali della sua storia:

1952

Nasce, presso il CNR, il CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari) il cui scopo è acquisire e diffondere conoscenze scientifiche sulle applicazioni pacifiche dell’energia nucleare alle scienze biologiche, agricole, alla fisica dei materiali e all’elettronica.

1960

Il Governo italiano cede all’EURATOM il Centro Ricerche di Ispra e, sull’onda dell’entusiasmo seguito alla prima Conferenza sull’uso pacifico dell’energia nucleare, organizzata a Ginevra nel 1955 dall’ONU, il Parlamento trasforma il CNRN in CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare). Il CNEN si organizza come struttura di sviluppo tecnologico, in stretto collegamento con l’industria, per la progettazione e realizzazione di impianti nucleari e impianti per il ciclo del combustibile. Le crisi energetiche che caratterizzano gli anni 70 ed i primi anni 80, rischiano di compromettere gli approvvigionamenti di idrocarburi sul mercato mondiale. Il Governo, per fare fronte a questa nuova sfida per il Paese, vara un nuovo programma per la realizzazione di centrali nucleari per la produzione di energia elettrica: il CNEN è scelto per sviluppare la ricerca e la promozione industriale, fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo strategico nazionale.

1982

Il movimento ambientalista, che si va diffondendo nel Paese, da luogo ad una nuova cultura energetica: il CNEN si trasforma in ENEA (Comitato nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell’Energia Nucleare e delle Energie Alternative) e si occupa, da quel momento, non più soltanto di energia nucleare ma anche di fonti rinnovabili, uso razionale dell’energia e impatto ambientale.

1991

A seguito dell’incidente di Chernobyl (1986) e dei risultati dei tre referendum popolari del 1987, una nuova legge di riforma trasforma l’Ente che, mantenendo il medesimo l’acronimo – ENEA - diventa Ente per le Nuove tecnologie l’Energia e l’Ambiente, con una nuova mission: la ricerca nel campo delle energie alternative, delle nuove tecnologie e dell’ambiente.

1999, 2003

Ulteriori riforme (dlgs 36/99 e dlgs 257/03) ribadiscono, per l’ENEA, il ruolo di ente pubblico che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile del Paese.

2009

Prende avvio, come previsto dall’articolo 37 della Legge n. 99 del 23 luglio 2009, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), finalizzata “alla ricerca e all’innovazione tecnologica nonché alla prestazione di servizi avanzati nei settori dell’energia, con particolare riguardo al settore nucleare, e dello sviluppo economico sostenibile”. Contestualmente, l’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente viene soppresso.