SviluppoSostenibile

Idee per lo sviluppo sostenibile

IL PROGETTO

l’ENEA ha avviato un progetto per promuovere la raccolta, la diffusione e la discussione di idee e proposte utili al Paese in materia di “sviluppo sostenibile”. Il progetto è “aperto” a proposte di enti, società, associazioni di imprese o di consumatori, studiosi, professionisti o semplici cittadini. Esse devono riguardare i settori di competenza dell’ENEA, ovvero l’energia, l’ambiente e le nuove tecnologie e possono consistere in progetti relativi alla governance, alle politiche o allo sviluppo di particolari tecnologie. Per la valutazione delle proposte l’ENEA ha istituito un Gruppo di esperti che ne verificheranno la fondatezza e la completezza (continua...)

 

LE ULTIME PROPOSTE

Le ESCO per l’efficientamento energetico nella PA

Il significativo know-how in merito a tecnologie, processi e buone pratiche di efficienza e risparmio energetico acquisito dalle ESCO nell’ambito della concezione, progettazione e realizzazione di proposte progettuali per l’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) nel settore industriale, può essere utilmente reso disponibile e valorizzato per lo sviluppo di progetti di efficientamento energetico nella Pubblica Amministrazione. La presente proposta ha lo scopo di delineare gli elementi chiave di una intervento mirato a promuovere e realizzare interventi di efficientamento nella PA finanziati con risorse economiche attinte da un fondo “speciale” di TEE appositamente costituito. (proposta completa)

 

CSAgri - Innovazione e Sostenibilità per la Valorizzazione e la Competitività del “Made in Italy” agroalimentare

Nell’UE il contributo alla crescita dei Knowledge-Intensive Business Services, pur se in aumento è ancora fortemente limitato nella sua valorizzazione. L’Italia è molto indietro rispetto ai paesi europei più dinamici, anche se l’innovazione interessa oltre la metà delle imprese del settore alimentare. Le imprese che si impegnano a partecipare a programmi di innovazione tecnologica dovrebbero poter usufruire di misure di sostegno economico e del supporto tecnico-scientifico di strutture di ricerca nazionali pubbliche a garanzia della qualità e innovazione degli interventi. Si propone pertanto la costituzione di un Centro Servizi Avanzati per l’Agro-industria (CSAgri), nell’ambito del Cluster Tecnologico Nazionale Agroalimentare “AgriFood”, allo scopo di mettere a sistema e rendere disponibili alle Imprese e alle Amministrazioni Regionali, il patrimonio di competenze qualificate e di infrastrutture di R&S degli organismi di ricerca aderenti, attraverso un’azione efficace di intermediazione tra domanda e offerta di innovazione. (proposta completa)

 

Proposta normativa per le importazioni di gas ai fini della sicurezza

La crisi russo-ucraina di fine inverno-inizio primavera 2014 ha portato alla ribalta ancora una volta la questione della sicurezza delle forniture di gas. Quale capacità di resistenza potremmo opporre nel caso di una crisi politica duratura nei rapporti con la Russia? Oltre che pensare a piani di emergenza, è necessario mettere in campo misure che possano rispondere a eventuali malaugurate crisi politiche durature. Porre un tetto alla quota di importazioni massime da un determinato paese avrebbe un “costo assicurativo” probabilmente limitato e invece che indebolire aiuterebbe anche gli importatori sia nelle rinegoziazioni dei contratti take-or-pay in essere sia nel definire le proprie decisioni di importazioni future. La proposta suggerisce di stabilire specifici limiti per le autorizzazioni alle importazioni di gas già previsti dal D. lgs 164/2000. (proposta completa)

 

sistemaelettrico.jpgLa riforma del Mercato Elettrico

Il rapido incremento di impianti da fonti rinnovabili non programmabili ha causato importanti problemi di funzionamento al mercato elettrico, tra i quali la riduzione della quota di impianti che operano in regime di concorrenza e la frequente non eseguibilità dell’esito del Mercato del Giorno Prima a causa dell’insufficiente livello di riserve e la mancata valorizzazione. Un possibile modo per superare tali problemi è una riforma del MGP che preveda nuovi meccanismi che obblighino anche le fonti rinnovabili non programmabili ad offrire a prezzi diversi da zero e un algoritmo di soluzione del mercato che includa la disponibilità di adeguate riserve. Nel nuovo MGP quindi la determinazione del maggior valore della produzione termoelettrica sarebbe affidata al mercato e non a eventuali provvedimenti amministrativi di “capacity payment”. Il nuovo MGP sarebbe inoltre un sistema stabile in quanto, al limite, potrebbe funzionare anche solo con produzione da fonti rinnovabili, se fosse disponibile un adeguata offerta di servizi di flessibilità. (proposta completa)

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