Al via il progetto ANTICSS: Anti-Circumvention of Standards for better market Surveillance

La manipolazione dei risultati dei test o "circonvenzione" sta attualmente ricevendo molta attenzione da parte del pubblico e dei media, non solo per le auto (a seguito del dieselgate), ma anche per quanto riguarda la legislazione dell'UE. Per questo motivo  il programma di ricerca e innovazione dell'Unione europea Horizon 2020 ha finanziato il progetto "ANTICSS o Anti-Circumvention of Standards for better market Surveillance" che ha come obiettivo definire e valutare "circonvezione" in relazione alla legislazione comunitaria sull’ecoprogettazione  e l'etichettatura energetica e alle norme armonizzate ad esse collegate.

"Aumentando la consapevolezza generale sulla circonvenzione tra le parti interessate, ANTICSS vuole sostenere un'efficace applicazione della legislazione dell'UE e accrescere l'accettazione e la fiducia degli attori del mercato, dei consumatori e della società civile in particolare sull’ecodesign  e l'etichettatura energetica", ha dichiarato la coordinatrice del progetto, Kathrin Graulich, dell’Oeko –Institut in Germania.

ANTICSS raccoglierà e analizzerà i casi esistenti di circonvenzione mediante la ricerca bibliografica e interviste ad esperti, e l’analisi sistematica della legislazione esistente sull’ecodesign e l’etichettatura energetica e i relativi standard armonizzati alla ricerca di possibili ambiguità. Verranno anche analizzati i cosiddetti prodotti “smart” per capire se il software in essi incorporato possa essere utilizzato come strumento di circonvenzione

Il progetto definirà in modo chiaro la “circonvenzione”, distinguendola da altri comportamenti ambigui o ingannevoli, per facilitarne l'identificazione e permettere e una corretta informazione tecnica e comunicazione pubblica. Inoltre, per categorie selezionate di prodotti, verranno condotti test in laboratori indipendenti per valutare 'se' e 'quanto' consumo di energia e/o prestazioni funzionali potrebbero essere ascritte alla circonvenzione.

I partner del progetto potranno definire e proporre procedure di test alternative o sistemi di controllo allo scopo di prevenire ogni possibile comportamento ingannevole e raccomandazioni per eliminare ogni ambiguità nella legislazione e negli standard per l’etichettatura energetica e l’ecoprogettazione.

ANTICSS metterà a punto strumenti a supporto delle autorità di sorveglianza del mercato e per la formazione dei laboratori di prova, promuoverà la comunicazione e la collaborazione tra le principali parti interessate e preparerà raccomandazioni per i responsabili politici e gli organismi di standardizzazione per individuare e prevenire in futuro la circonvenzione.

I partner del progetto ANTICSS è composto da 19 organizzazioni provenienti da otto Stati membri dell'UE: organizzazioni di ricerca, autorità di vigilanza del mercato, agenzie per l'energia, un organismo di normalizzazione, un'università, ONG ambientaliste e laboratori di test

 

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sito web website: http://www.anti-circumvention.eu/

 

Per contattare la responsabile ENEA del progetto:

Dr.ssa Milena Presutto, ricercatrice
Sede ENEA di Ispra,
Via E. Fermi 2749, 21020 Ispra (VA)
email: milena.presutto@enea.it