L'Agenzia ENEA

La missione istituzionale (La legge 221/2015)

L'ENEA è l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca e all'innovazione tecnologica, alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell'energia, dell'ambiente e dello sviluppo economico sostenibile.

Con l’art. 4 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221, Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, il Parlamento ha definito l’attuale organizzazione fondamentale dell'Agenzia, indicandone gli organi (Presidente, Consiglio di amministrazione, Collegio dei revisori dei conti) e sostituendo la previsione della gestione commissariale con una nuova disciplina, che prevede la nomina del Consiglio di Amministrazione con decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La norma ha confermato altresì che al personale dell’ENEA si applica, in continuità con il passato, il contratto collettivo di lavoro degli enti pubblici di ricerca.

Sulla base di tale norma, con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare del 23 marzo 2016, si è proceduto alla nomina del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, restituendo all’ENEA l’operatività che era stata compressa nel corso della precedente fase di commissariamento.

 

Altri compiti istituzionali

Agenzia nazionale efficienza energetica (sito web)

Parte integrante dell’ENEA è l’Agenzia Nazionale Efficienza energetica, istituita con decreto legislativo n. 115 del 30 maggio 2008, Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE, che offre supporto tecnico scientifico alle aziende, supporta la pubblica amministrazione nella predisposizione, attuazione e controllo delle politiche energetiche nazionali, e promuove campagne di formazione e informazione per la diffusione della cultura dell’efficienza energetica.

 

L'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti (sito web)

l'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti dell'ENEA, come disposto dalla Legge 11 agosto 1991 n. 273, assicura, a livello nazionale, le condizioni per l'affidabilità della misura delle radiazioni ionizzanti in tutti i settori di interesse:

  • radioterapia,
  • radiodiagnostica medica,
  • radioprotezione in campo ambientale, ospedaliero e nella ricerca scientifica;
  • si occupa di procedure e prove per omologazione e taratura di strumenti di misura;
  • partecipa alla Commissione tecnico-consultiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sicurezza nucleare e la protezione sanitaria.

 

Servizio Integrato per la gestione delle sorgenti dismesse e dei rifiuti radioattivi di origine non elettronucleare

A seguito di specifiche disposizioni del CIPE, del 1985 e 1986, che attribuivano a ENEA la responsabilità e il compito di intervento "nel settore dei rifiuti a bassa e media attività, prodotti in campo nazionale, al fine di garantire la raccolta, la custodia e la gestione", in particolare per "i rifiuti di media e bassa attività provenienti da attività industriali e sanitarie",  è stato istituito dall’ENEA nel 1986 il Servizio Integrato per la gestione delle sorgenti dismesse e dei rifiuti radioattivi di origine non elettronucleare, prodotti a livello nazionale.

Nel 2007 il decreto legislativo n. 52, attuativo della direttiva 2003/122/CE Euratom sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane, ha riconosciuto il Servizio Integrato come "strumento tecnico-operativo in grado di farsi carico di tutte le fasi del ciclo di gestione della sorgente non più utilizzata”.

Per la mancanza di un deposito nazionale di smaltimento, il suddetto Servizio è da circa 30 anni l’unica realtà presente sul territorio nazionale, in grado di svolgere in modo integrato tutte le fasi, dalla raccolta all’immagazzinamento, della gestione di questa tipologia di rifiuti radioattivi di origine non elettronucleare.