La nostra storia

L’ENEA è l’erede di competenze, risorse ed esperienza degli Enti che l’hanno preceduta.

La sua storia infatti prende avvio con il Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari – CNRN, istituito presso il CNR nel 1952, prosegue attraverso l’istituzione nel 1960 del Comitato nazionale per l’energia nucleare – CNEN, sino alla sua trasformazione, nel 1991, in Ente per le nuove tecnologie l’energia e l’ambiente - ENEA, destinatario di successive leggi di riforma nel 1999 e nel 2003, volte a rimodellarne la mission in funzione dell’evoluzione delle politiche energetiche nazionali.

Al termine del 2015 il Legislatore è intervenuto di nuovo per adeguarne la mission ai mutamenti del contesto nazionale ed internazionale che avevano impedito il completamento dell’impianto originario dell’articolo 37 della Legge n. 99 del 2009, determinando il protrarsi di una lunga fase di commissariamento dell’Agenzia.

In particolare, l’art. 4 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221, Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, ha disposto un'integrale sostituzione del medesimo articolo 37 della legge n. 99 del 2009.

Nel dettaglio:

2016
La legge 221 del 28 dicembre 2015 riconferma all’ENEA il ruolo nella ricerca e l’innovazione insieme alle funzioni di agenzia per l’efficienza energetica.

ENEA è la maggiore organizzazione di ricerca e trasferimento tecnologico in Italia nel settore energetico e sviluppa competenze per favorire lo sviluppo economico sostenibile con l’innovazione e la diffusione di conoscenza. 

1990
L’ENEA, diventa Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile che ha come principali obiettivi la ricerca, l’innovazione tecnologica e la prestazione di servizi avanzati nei settori dell’energia e dello sviluppo economico sostenibile.

Un riconoscimento della capacità di rispondere alle sfide emergenti con la ricerca e il trasferimento tecnologico, a fianco dei settori produttivi, vicini alla Pubblica Amministrazione, vicini alle esigenze delle persone.

1975
ENEA diviene: Ente per le Nuove tecnologie l’Energia e l’Ambiente.

Una nuova mission: la ricerca nel campo delle energie alternative, delle nuove tecnologie e dell’ambiente. La nostra ricerca continua ad accompagnare l’innovazione tecnologica, ma dopo Chernobyl e i risultati dei referendum popolari del 1987, la fissione nucleare come fonte di energia viene progressivamente abbandonata.

1965
Il CNEN si trasforma in ENEA, Comitato nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell’Energia Nucleare e delle Energie Alternative.
È l’emergere di una nuova cultura energetica che amplia l’orizzonte delle nostre attività: siamo tra i primi in Italia ad occuparci anche di fonti rinnovabili, impatti ambientali e usi razionali dell’energia.

1960
Il CNRN diviene CNEN, il Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare, una struttura autonoma di ricerca e sviluppo tecnologico per gli usi pacifici dell’energia nucleare. Il CNEN organizza le attività di ricerca in stretto collegamento con l’industria italiana, e questa rimarrà una nostra caratteristica costante.

1952
Nasce il CNRN, Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari, con l’obiettivo di studiare gli usi pacifici dell’energia nucleare nelle scienze biologiche, agricole, nella fisica dei materiali e nell’elettronica.