Unità tecnica Antartide

Sin dal 1985, anno in cui la Legge 284/85 ha istituito il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), ENEA ha il compito di attuare le Spedizioni italiane in Antartide.

Il Decreto Interministeriale MIUR-MISE del 30 settembre 2010, che definisce l’attuale governance del PNRA, ribadisce tale compito, assegnando all’ENEA una missione molto specifica e definita: attuare, quanto alle azioni tecniche, logistiche e organizzative, le Spedizioni del PNRA a valere sulle risorse finanziarie messe annualmente a disposizione a tale scopo dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L’obiettivo programmatico dell’ENEA in questo settore nel prossimo triennio riguarda, pertanto, lo sviluppo dell’impegno nazionale in ambito antartico, affinché siano efficacemente perseguite, da parte della comunità scientifica nazionale, le priorità di ricerca negli ambiti della geologia, del paleoclima, dei cambiamenti globali, della biodiversità e adattamento, delle osservazioni dello spazio.

Per consentire le attività di ricerca, l’ENEA garantirà il funzionamento e lo sviluppo delle due strutture permanenti italiane in Antartide: la Stazione costiera “Mario Zucchelli” (MZS), localizzata a Baia Terra Nova, affacciata sul Mare di Ross, nella regione antartica prospiciente la Nuova Zelanda, e la Stazione Concordia, cogestita tra Italia e Francia nell’ambito di un accordo intergovernativo, sita sull’altura denominata Dome C sulla calotta glaciale antartica a 3.230 m slm. La Stazione “Mario Zucchelli” realizzata all’avvio del PNRA nel 1985, viene aperta durante l’estate australe, generalmente tra la metà di ottobre e la metà di febbraio, mentre la Stazione Concordia, completata nel 2005, rimane aperta tutto l’anno.

L’ENEA ha inoltre la completa gestione organizzativa quanto al trasporto dei materiali e di tutto il personale reclutato per le Spedizioni antartiche, che deve integrare vettori aerei (sia intercontinentali che interni all’Antartide, a corto-medio raggio, ed elicotteri) e navali. Centrale obiettivo strategico del prossimo triennio sarà l’evoluzione del sistema dei trasporti antartici del PNRA, a partire dall’avvio della realizzazione di una pista di atterraggio permanente nei pressi di MZS per migliorare la flessibilità degli accessi al continente lungo l’arco della stagione estiva, per proseguire con l’individuazione della migliore soluzione quanto ai mezzi navali da impiegare per le esigenze logistiche e per le campagne scientifiche nell’Oceano meridionale.

L’intera strategia del PNRA continuerà ad essere calata nel fondamentale contesto della collaborazione internazionale, che affonda le proprie radici nel sistema del Trattato Antartico, e che consente proficui rapporti di reciproco scambio di aiuti sul piano logistico tra i diversi programmi antartici nazionali.

PUBBLICATO IL: 24/07/2017

AGGIORNATO IL: 31/10/2017