EURATOM - EUROFUSION

EUROfusion - European Consortium for the Development of Fusion Energy è il Consorzio europeo a cui l’EURATOM ha affidato il programma fusione di HORIZON 2020 per il periodo dal 2014 al 2018, prolungabile fino al 2020.

EUROfusion deve attuare la Road Map europea sulla fusione;  in particolare, l’attività di ricerca del  Consorzio  è mirata alla prosecuzione delle attività  del progetto ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) a Cadarache (Francia) e al sostegno fino al 2018 delle attività del Joint European Torus (JET) a Culham (Regno Unito). EUROfusion supporterà inoltre la realizzazione del reattore di nuova generazione DEMO (Demonstration Fusion Power Reactor), che dal 2050 è è previsto subentri a ITER.

Al Consorzio partecipano 26 Stati Membri più la Svizzera con un totale di 29 partner, coordinati dal Max-Plank Institute fur Plasmaphysik.

Per ciascun Paese è stato individuato un ‘Programme Manager’ che coordina le attività delle organizzazioni del proprio Paese; per l’Italia il Ministero per lo Sviluppo Economico ha designato l’ENEA che coordina quindi sedici partner:

CNR Università di Genova
Politecnico di Milano
Uniroma 3
Università di Milano
Università La Sapienza
Consorzio RFX
Università di Palermo
Consorzio CREATE
Università di Pisa
Università Tor Vergata
LT-Calcoli
Politecnico di Torino
Ansaldo Nucleare
Università di Catania
CSM

In particolare l’ENEA, nell’ambito del progetto internazionale ITER, coordina le attività presso il Centro di Frascati. La ricerca in questo settore impegna circa 200 dipendenti ed è focalizzata, tra l’altro, sulle tecnologie della fusione a confinamento magnetico e inerziale.