Radiazione solare

Tutti hanno sentito nominare almeno una volta la locuzione “fonti di energia rinnovabili”: si tratta di risorse energetiche liberamente disponibili in natura, non soggette ad esaurirsi a causa dell’uso o sfruttamento. Ma per l’effettivo utilizzo di tali risorse l’umanità ha dovuto percorrere molta strada. I primi esempi di impiego di una fonte rinnovabile d’energia si possono far risalire al lavoro meccanico dei mulini, le cui pale sono attivate dalla forza di flussi di aria (vento) o di acqua. Una evoluzione dell’uso dei mulini è rappresentata dalle tecniche di produzione di energia eolica e idroelettrica.

Il Dio Egizio RA, raffigurante il soleLa fonte rinnovabile di gran lunga più potente sulla Terra è però l’energia che ci arriva dal Sole, di cui tutti gli esseri viventi possono avere percezione empirica, attraverso la luce e il calore. Nella storia dell’umanità il suo ruolo per la vita terrestre è stato “riconosciuto” diffusamente e, quando ancora non se ne erano scoperti la natura e i segreti, gli esseri umani solevano celebrarlo con diversi riti, in alcuni casi attribuendogli natura divina.

Oggi la scienza ha ampiamente disvelato la natura delle stelle, il loro funzionamento, la loro posizione nell’universo, la loro potenza e in moltissimi casi la loro età, arrivando a prevederne l’evoluzione e la probabile data di estinzione.

In questa sezione del sito dell’ENEA si vuole fornire una illustrazione delle caratteristiche del Sole e delle interazioni energetiche con il pianeta Terra, per comprendere come si possa ricavare energia da questa fonte, nel modo più efficiente possibile. Con qualche sorpresa per alcuni, anche nel caso dello sfruttamento dell’energia solare, si scoprirà quanta tecnologia è necessaria per percorrere la strada che la scienza ha ormai indicato da tempo e quale ruolo l’ENEA abbia avuto in questo processo.

 

 


Testi a cura di Maura Liberatori, ENEA, Unità Centrale Relazioni – Servizio Comunicazione, che si è avvalsa della supervisione scientifica di Euro Cogliani e Francesco Spinelli, ENEA, Unità Tecnica Fonti Rinnovabili – Laboratorio Progettazione Componenti e Impianti

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