Qualcosa da sapere sul sole

sole.jpgIl Sole è una stella composta, come tutti gli astri simili ad essa, da una massa gassosa di elementi, tra i quali l’idrogeno – l’elemento più leggero esistente in natura – è presente in misura maggiore (92,8%). Attraverso processi di fusione nucleare, in cui nuclei più leggeri si fondono tra loro per formare altri elementi più pesanti liberando energia, i nuclei di idrogeno si fondono producendo nuclei di elio, e questi successivamente danno luogo alla formazione di altri elementi più pesanti. Nelle stelle le condizioni necessarie per innescare le reazioni di fusione sono assicurate dall’enorme forza gravitazionale che tiene assieme la massa gassosa.

Il processo di fusione dell’idrogeno in elio caratterizza la fase iniziale della vita di una stella. Il Sole, essendosi formato oltre quattro miliardi e mezzo di anni fa, si trova in tale fase e vi permarrà per qualche miliardo di anni ancora. Tale prospettiva temporale fa sì che l’energia del Sole possa considerarsi inesauribile e quindi rinnovabile.

L’energia solare è emessa nello spazio sotto forma di  radiazione elettromagnetica, espressa attraverso varie grandezze radiometriche. Tale emissione è costante nel tempo - il che fa presupporre che il processo di fusione nucleare all’interno del Sole sia continuo e stabile - è uguale in ogni direzione (isotropa) e ammonta ad una quantità così grande da essere difficilmente percepibile anche con la più fervida immaginazione.

Una delle  grandezze utilizzate per quantificare questa energia è la potenza, che si esprime in watt (W). La potenza del Sole vale 3,85 x 1026 W (ossia 385 miliardi di miliardi di megawatt) e poiché il Sole è assimilabile a una sfera, tale energia è irradiata in tutto l’angolo solido sferico.

Quando ci si è posti il problema di sfruttare a fini energetici la fonte solare è stato necessario approfondire la conoscenza di quanta dell’energia irradiata dal Sole arrivasse sulla Terra e quali ostacoli il pianeta frapponesse alla sua ricezione.