Il progetto ENEA “Educarsi al futuro” partecipa alla Festa della Mondialità del Movimento Shalom

8 dicembre 2012

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Educarsi al futuro” è il progetto che l’ENEA promuove da alcuni anni per diffondere nella scuola le conoscenze sullo sviluppo sostenibile del pianeta e per favorire l’utilizzo delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Negli anni il progetto, che si avvale della collaborazione con il MIUR, è diventato un innovativo modello didattico di divulgazione scientifica ed ha promosso partenariati e scambi formativi tra scuole italiane ed africane.

La partecipazione di “Educarsi al futuro” alla giornata "La Festa della Mondialità del Movimento Shalom" in programma a Firenze l’8 dicembre vuole proprio sottolineare la necessità di aggiornare programmi scolastici, contenuti e metodologie didattiche, in relazione alle urgenti questioni poste dalla globalizzazione e dalla sostenibilità dello sviluppo e viene a confermare che per aggiornare l’offerta formativa è necessario avviare una collaborazione, sistematica ed efficace, tra scuola, ricerca e cooperazione.

In questo senso l’esperienza del progetto è significativa. Ne ricordiamo alcune tappe importanti e le iniziative che stanno per partire.

Grazie all’impegno delle scuole e al sostegno del Ministero dell’Ambiente e dell’IFAD, nel corso del 2010 è stato possibile avviare la Campagna SUSTAIN (Sustainable future STudents African Italian Network) e fornire energia elettrica solare a venti scuole rurali della Mauritania e del Burkina Faso, con la donazione di Kit fotovoltaici, di facile installazione e manutenzione.

Altri quindici impianti fotovoltaici, dono delle Consulte degli Studenti all’Ambasciatore del Burkina Faso, sono in via di spedizione.

Per assicurare il necessario supporto tecnico al programma SUSTAIN per l’elettrificazione fotovoltaica di scuole africane prive di energia, si è costituita una Rete di scuole pugliesi e toscane, coordinata dall’ITIS “A. Righi” di Taranto che ha avviato, in collaborazione con l’Associazione Shalom, la creazione di un “Centro di Formazione tecnica per lo sviluppo rurale sostenibile” in Burkina Faso, presso Fada N’Gourma, 150 km a est della capitale Ouagadougou. L’obiettivo è formare giovani tecnici e micro imprese locali, in grado di sostenere la diffusione di sistemi alimentati da fonti rinnovabili, indispensabili per il miglioramento delle condizioni di vita delle regioni rurali meno sviluppate. Il Centro avvierà, già in questo anno scolastico, i corsi di formazione a cui potranno partecipare trenta studenti, fra i più meritevoli, della scuola tecnica locale. I docenti dell’ITIS di Taranto hanno anche predisposto i manuali tecnici in lingua francese, in collaborazione con ENEA.

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