Industria 4.0 e lavoro: riflessioni per una transizione sostenibile verso il futuro

A livello mondiale la diffusione sempre più massiva dell’automazione, della digitalizzazione e dell’interconnessione nei processi produttivi porta verso scenari di sviluppo tecnologico definiti come “Industria 4.0”. Alle nuove opportunità produttive e di sviluppo si affiancano, tuttavia, anche preoccupazioni sul futuro assetto del mondo del lavoro. Riflessioni su limiti e prospettive di un processo che sembra inarrestabile

Paola Carrabba, ENEA

DOI 10.12910/EAI2018-019

 

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Nel gennaio 2017, il Mckinsey Global Institute (MGI) ha pubblicato un rapporto dal titolo “A future that works: Automations, Employment and Productivity”, nel quale si descrive come i recenti avanzamenti della robotica, dell’intelligenza e dell’apprendimento artificiali e della connettività stiano determinando l’inizio di una nuova era industriale. Questa nuova era, in realtà già iniziata, è caratterizzata, tra l’altro, dall’utilizzo di soluzioni tecnologiche e digitali che hanno prestazioni uguali, o in molti casi superiori, a quelle umane, non solo in settori squisitamente meccanici ma, ultimamente, anche in settori che richiedono funzionalità cognitive. Le ricadute che queste innovazioni posso avere sul mondo del lavoro non sono ancora completamente chiare. Si vuole qui provare ad analizzare alcune delle problematiche sull’argomento e cercare di individuare le possibili soluzioni sulle quali si sta discutendo a livello sia internazionale che italiano.  …