L’impatto dei Fondi Strutturali tra sviluppo economico e mitigazione del cambiamento climatico

La necessità di garantire la coerenza tra le politiche di sviluppo e occupazione finanziate con i fondi europei e le strategie di lotta al cambiamento climatico richiede di perseguire un approccio integrato e di definire e implementare strumenti in grado di valutare congiuntamente gli impatti ambientali ed economici della programmazione comunitaria. In questo lavoro vengono valutati, attraverso il modello IT-DAMEE (Integrated Tool of Dynamic Accounting Matrices of Economy and Environment) gli impatti degli investimenti previsti dall’Accordo di Partenariato 2014-2020 sulle principali variabili macroeconomiche e sulle emissioni di gas serra

Roberto Del Ciello, ENEA, e Cecilia Camporeale, Ministero dell’Ambiente, DG Sviluppo Sostenibile - AT Sogesid

DOI 10.12910/EAI2018-020

 

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La valutazione degli impatti degli interventi pubblici ha assunto, in particolare negli ultimi due decenni, un ruolo centrale nel dibattito sulle Politiche di Coesione dell’Unione Europea e, segnatamente, nelle [1]cofinanziate con i Fondi Europei e finalizzate al riequilibrio economico-sociale, alla competitività e, appunto, alla coesione di specifici territori.

Tra le tematiche considerate in tali processi valutativi non potevano che affermarsi nel tempo le questioni connesse all’ambiente e alla lotta ai cambiamenti climatici, le quali, essendo pilastri delle politiche internazionali poi riprese a livello europeo, non potevano non essere considerate nella valutazione delle, altrettanto fondamentali, politiche di sviluppo e coesione. …

 

 

 


[1] Per una disamina approfondita di metodologie e tecniche in questo ambito si veda [1]