Monitoraggio dei prezzi del GPL nel settore residenziale: le differenze a livello locale

A differenza dei principali prodotti energetici utilizzati in ambito domestico (energia elettrica, gas naturale, gasolio) per il gas di petrolio liquefatto (GPL) distribuito sfuso o in bombole non esiste un’Autorità che raccolga periodicamente i prezzi al consumatore a livello nazionale, bensì i dati sono pubblicati dalle singole Camere di Commercio. Dal monitoraggio e dall’analisi dei database provinciali nel periodo compreso tra il 2012 e il 2017 sono emerse significative differenze locali nei prezzi di listino, che riflettono un contesto di mercato liberalizzato

Stefano Trossarello e Sebastiano Caruso, Politecnico di Torino; Matteo Caldera, ENEA

DOI 10.12910/EAI2018-49

 

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Il gas di petrolio liquefatto (GPL) è una valida alternativa al gas naturale nelle zone non raggiunte dai metanodotti. In ambito residenziale viene generalmente venduto in bombole (principalmente per usi cottura) o sfuso per il rifornimento di serbatoi, mentre le reti di distribuzione canalizzate sono sporadiche e concentrate in poche località. In base alla relazione annuale di ARERA (ex AEEGSI), a fine 2015 erano in esercizio in Italia 3.950 km di reti alimentate a GPL, principalmente installate in Sardegna (regione non metanizzata), Lombardia (principalmente per usi industriali) e Toscana (in circa metà dei Comuni).

Il prezzo del GPL è definito dalle aziende distributrici in un contesto di libero mercato. Il prezzo delle bombole varia in base alla zona geografica, alle caratteristiche del gas, al tipo di rivenditore (grossista, negozio al dettaglio) e al servizio a domicilio eventualmente richiesto. Per le bombole fino a 15 kg, alla quota energia e alle spese di trasporto (se la consegna è effettuata a domicilio) vanno sommate l’accisa e l’IVA ridotta al 10%. Nel caso di approvvigionamento sfuso, l’aliquota IVA è ordinaria e il costo del GPL dipende dalla tipologia di contratto sottoscritto con il fornitore, dal consumo annuo, dalla zona geografica oltre che dai servizi connessi al serbatoio. A fronte delle spese per l'installazione dell'impianto e per la manutenzione periodica, con il serbatoio di proprietà il cliente può scegliere il fornitore e può usufruire di prezzi inferiori rispetto a un serbatoio concesso in comodato d'uso. La rilevazione del prezzo del GPL per usi domestici è effettuata dalle Camere di Commercio provinciali (CCIAA) con cadenza quindicinale.

Il monitoraggio effettuato ha preso in considerazione i prezzi di listino del GPL per usi domestici degli ultimi cinque anni (tra il primo trimestre 2012 e il primo trimestre 2017), partendo delle serie storiche dei prodotti petroliferi pubblicati dalle CCIAA. Si è quindi ricavato il prezzo finale al kilowattora che è stato confrontato con i prezzi per unità di energia del gas naturale e dell’energia elettrica per i clienti residenziali che aderiscono al Servizio di tutela. Lo studio è collegato all’attività di analisi e modellazione dei consumi energetici delle famiglie italiane condotta da ENEA in collaborazione con ISTAT nell’ambito dell’accordo di programma ENEA – MiSE per la Ricerca di Sistema elettrico. L’indagine si propone di dare un contributo informativo sulla distribuzione dei prezzi del GPL a livello locale, in assenza di un database nazionale di pubblico accesso che raccolga periodicamente le rilevazioni. …