Linee guida per la replicazione del Modello DINAMO

Tipo di pubblicazione: VOLUME


A cura di: Paola Carrabba, Silvia Arena, Loretta Bacchetta, Angelo Cappuccio, Massimiliano De Mei, Barbara Di Giovanni, Davide Marino, Laura Maria Padovani


Editore: ENEA


pp. 80, 2012


ISBN: 978-88-8286-278-7


Prezzo: gratuito



 

Il volume contiene le indicazioni utili alla replicazione del Modello DINAMO, un modello partecipativo di conservazione della biodiversità e sviluppo locale, finanziato dall’Unione Europea tramite il Programma LIFE+ (LIFE08 NAT/IT/000324). Il Modello DINAMO, infatti, coniuga azioni pratiche volte alla conservazione e all’incremento della biodiversità in aree rurali, limitrofe ad aree protette, con la possibilità di una remunerazione aggiuntiva per gli imprenditori agricoli coinvolti, in linea con i dettami della Politica Agricola Comune relativi alla multifunzionalità (http://www.life-dinamo.it/).

In Europa circa il 40% della superficie territoriale è destinata all’agricoltura, e i metodi di coltivazione finiscono, così, per avere un forte impatto sugli ecosistemi naturali e le specie animali e vegetali che le abitano. Il Progetto DINAMO è ispirato alla considerazione che biodiversità, territorio e agricoltura sono legati tra loro in un equilibrio in continua evoluzione. Per preservare tale equilibrio è necessario trovare una nuova sintesi tra la conservazione e l’incremento della biodiversità e le necessità di reddito degli imprenditori agricoli. Le nuove forme di sviluppo locale coniugano, infatti, il livello e la crescita economica alla qualità del contesto socio-istituzionale, alle risorse locali e alla gestione del territorio, inteso, quindi, come una vera e propria risorsa e come volano per lo sviluppo.

Al Progetto DINAMO, che si è concluso a dicembre 2012 e si è svolto nell’area del Basso Molise, hanno partecipato Enti di ricerca, un’associazione di categoria, vari portatori di interesse a livello locale e, naturalmente, un certo numero di imprenditori agricoli, coinvolti in attività di partecipazione e di conservazione della biodiversità sui loro terreni aziendali ed in aree demaniali messe a disposizione dai Comuni interessati.

La forza del Modello DINAMO si basa su un’idea di azione collettiva, secondo principi di concertazione e partenariato di diversi attori locali (economici, sociali, istituzionali), la cui mobilitazione è necessaria per l’avvio e la realizzazione di progetti integrati di sviluppo che rispettino la diversità biologica e ne promuovano l’incremento, in un’ottica di conservazione della biodiversità, uso sostenibile delle sue componenti ed equa condivisione dei benefici da essa derivanti, come recitano i tre principi della Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica.

Il volume qui presentato fornisce una linea guida per la replicazione del Modello DINAMO in quelle realtà territoriali dove si voglia creare un “effetto dinamo” tra lo sviluppo economico e sociale delle aree agricole e la conservazione e l’incremento della biodiversità naturale.

 


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