Servizio Integrato per la gestione dei rifiuti radioattivi di origine non elettro-nucleare

Grazie alle loro proprietà, i materiali radioattivi sono sfruttati in una grande varietà di applicazioni. In particolare:

  • diagnosi e terapia biomedica (per es., radioterapia, mineralografia ossea per la diagnosi dell’osteoporosi, scintigrafia, sterilizzazione di sangue o di strumenti chirurgici, radiografia, TAC);
  • irraggiamento di prodotti non biomedicali (per es., sterilizzazione e irraggiamento di cibi per conservazione);
  • diagnostica e misure industriali e analisi di materiali (per es., misure di spessori, misure di densità, controllo delle saldature nelle condotte).

 

    LaboratorioMobileAnche se la gestione e lo smaltimento di dispositivi contenenti sorgenti radioattive sono regolati da normative alle quali i possessori di sorgenti devono rigidamente e scrupolosamente attenersi, le Autorità Nazionali competenti devono anche far fronte all’eventualità in cui sorgenti sigillate sono rinvenute in luoghi incustoditi con potenziale pericolo per la popolazione e l’ambiente.

    Il Servizio Integrato (come da Decreto Legislativo 52/2007) ha il compito di mantenere in sicurezza sorgenti radioattive rinvenute occasionalmente (sorgenti orfane o sorgenti radioattive sigillate ad alta attività impossibilitate a essere custodite per indisponibilità del proprietario o delle autorità locali).

    I rifiuti conferibili al Servizio Integrato sono generalmente materiali radioattivi di I e II categoria di origine sanitaria e piccole sorgenti radioattive che rispettano i limiti stabiliti dalla Guida Tecnica n. 26 dell’ENEA, secondo quanto disposto in accordo con la società partecipata NUCLECO.

    LaboratorioCaratterizzazioneIl Servizio Integrato fa parte dell’Unità Tecnica Tecnologie e Impianti per la Fissione e la Gestione del Materiale Nucleare ENEA e svolge un’azione di indirizzo, coordinamento, supervisione e pianificazione delle attività, stabilendo la tipologia dei rifiuti conferibili e la loro modalità di confezionamento e trasporto.

    Alcune tipologie di materiale radioattivo con radioattività residuale irrilevante (medicali di I categoria) sono trattate tramite smaltimento in esenzione (alla stregua dei rifiuti convenzionali). Altre tipologie di residui, una volta trattati e condizionati, sono conservati in deposito, presso la società partecipata NUCLECO, in attesa che si renda disponibile il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi a bassa e media attività.

    Per agevolare il riconoscimento di tali sorgenti e suggerire le norme di comportamento cui attenersi in caso di ritrovamento di tali manufatti, il Servizio Integrato ha realizzato un manifesto nel quale sono indicati anche alcuni contatti degli enti interessati dai piani di emergenza che le prefetture italiane sono tenute a redigere.

     

    Responsabile del Servizio Integrato

    Ing. Nadia Cherubini
    ENEA-FSN-FISS-CRGR
    Via Anguillarese 301
    00123 Santa Maria di Galeria – Roma
    Tel. +39-06-30486662
    servizio.integrato@enea.it

     

    Per una versione del manifesto ad alta risoluzione, contattare l’indirizzo sopra indicato.