Studi sugli effetti termici e non termici dei campi elettromagnetici

Il Gruppo di Ricerca Bioelettromagnetica svolge la sua attività nel Laboratorio di Biologia delle Radiazioni e Biomedicina, che fa parte dell’Unità Tecnica Biologia delle Radiazioni e Salute dell’Uomo dell’ENEA.

CelleTemL’Unità Tecnica, che ha i laboratori nel Centro Ricerche Casaccia di Roma, ha l’obiettivo di sviluppare metodologie, modelli e tecnologie innovative per lo studio dei meccanismi di azione e la valutazione degli effetti delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e di agenti chimici sulla salute umana a seguito di esposizioni ambientali, occupazionali o terapeutiche, ed affronta l’impiego di queste conoscenze per scopi di radioprotezione e nello sviluppo di tecnologie per la salute.

L’azione del Gruppo di Ricerca Bioelettromagnetica si rivolge allo studio dell’interazione tra campi elettromagnetici e biosistemi.

I primi studi effettuati nei laboratori del Centro Ricerche Casaccia sugli effetti termici dei campi elettromagnetici risalgono alla fine degli anni '70 ed hanno avuto importanti applicazioni in campo biomedico (27 MHz, 70 MHz, 144 MHz e 434 MHz) per la terapia dei tumori (progettazione di apparati per ipertemia oncologica realizzati dall'industria italiana ad hoc e messa a punto di protocolli clinici sperimentali in alcuni centri oncologici nazionali).

SpragueDawleyAttualmente l’attività di ricerca sperimentale in vitro ed in vivo si rivolge alle frequenze di interesse sociale come quelle degli elettrodotti (50 Hz) e in generale nei luoghi di lavoro, quelle utilizzate in telefonia cellulare e comunicazioni “wireless” (GSM, UMTS, WiFi) e nella radiodiffusione per gli aspetti di protezione della salute dell'uomo e per possibili applicazioni cliniche. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti dosimetrici per la realizzazione di situazioni espositive controllate e standardizzate, per la definizione di procedure di misura per sorgenti EM particolari (e.g. test di compatibilità per telefoni cellulari; misura dei gradienti di campo magnetico in prossimità di scanner RMN), per applicazioni cliniche (termoablazione).

L’ENEA in collaborazione con il CNR è stato incaricato (1998) dal MIUR di preparare e gestire il progetto triennale (2001-2004) “Salvaguardia dell’uomo e dell’ambiente dalle emissioni elettromagnetiche”, Legge 95/1995. Inoltre, il Gruppo di Ricerca Bioelettromagnetica ha partecipato a progetti UE (IVFP, VFP & VIFP) ed internazionali, come PERFORM-B e CTIA-CRADA (replica di studi su effetti genotossici).

SistemaELFPresso il laboratorio si svolge annualmente dal 1999 il corso integrativo "Protezione dai campi elettromagnetici", nell'insegnamento ufficiale di "Fisica Medica III" della Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria dell'Università di Roma Tor Vergata.

Attrezzature

Laboratori biologici - Sono disponibili tutte le strumentazioni necessarie agli esperimenti biologici: stabulario, sistema per anestesia gassosa per piccoli animali, strumenti per la manipolazione di colture cellulari e per la preparazione e l’analisi di cellule nervose, sensoriali, immunitarie e del sangue (microscopio a fluorescenza, analisi dell’immagine, software per la lettura delle aberrazioni cromosomiche e test della cometa; apparati per western blot, PCR, gel-elettroforesi, incubatori per ibridizzazione, ELISA e b-counter, citometri ecc.).

TestConformitaAttrezzature EMF - è disponibile un’articolata strumentazione ELF & RF EMF: analizzatori di spettro e di rete vettoriale, misuratori di potenza, generatori e amplificatori di segnale e tutti i componenti accessori, termometri multicanale, banco per test SAR (conformità dispositivi radiomobili etc), simulatori dielettrici tessuto equivalenti ecc.), sistemi espositivi in vitro e in vivo operanti da 0 a 2,5 GHz, come bobine per ELF MFs, e come celle TEM, antenne a loop ed antenne “wire patch” (RF-MW). Sistemi di misura ambientale a banda larga e a banda stretta.

 

* Diversi sistemi sono stati realizzati in collaborazione con il Gruppo di Bioelettromagnetismo del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni, Sapienza Università di Roma.

 

Componenti del Gruppo di Ricerca Bioelettromagnetica

Biologia: Carmela Marino, (carmela.marino@enea.it), Paolo Galloni (paolo.galloni@enea.it), e in collaborazione Claudio Pioli (claudio.pioli@enea.it), Barbara Benassi (barbara.benassi@enea.it), Claudia Consales (claudia.consales@enea.it).

Dosimetria: Giorgio A. Lovisolo (giorgio.lovisolo@enea.it), Vanni Lopresto (vanni.lopresto@enea.it), Rosanna Pinto (rosanna.pinto@enea.it), Sergio Mancini (sergio.mancini@enea.it), Rossella Lodato (rossella.lodato@enea.it), Caterina Merla (caterina.merla@enea.it).

 

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