Ambiente: focus ENEA sull'economia circolare, online la rivista e lo 'speciale progetti'

28/11/2019

Fra le firme i leader del sindacato, economisti, Eni, Enel, Barilla, Hera e Federdistribuzione

EAIL’Italia è prima in Europa nella classifica dell'economia circolare, la 'rivoluzione’ che sta investendo gli attuali modelli di crescita, sviluppo e competitività. Ma quali sono oggi nel nostro Paese le opportunità per il sistema produttivo, i punti di forza e le eventuali criticità della transizione verso questo modello? Sono questi in sintesi i temi del nuovo numero della rivista ENEA Energia Ambiente e Innovazione dal titolo ‘Rivoluzione Economia Circolare’ e dello Speciale ‘I progetti ENEA’ online da oggi sul sito enea.it e sull’app ‘ENEA Magazine’ per smartphone e tablet. La rivista evidenzia che la Commissione europea ha stanziato più di 10 miliardi di euro per la transizione a questo nuovo modello e stima per l’Italia in 20 anni oltre 11 miliardi di euro di risparmi a livello economico e ambientale, 20mila nuovi occupati full time e oltre 100 milioni di tonnellate di gas serra evitate.

I grandi scenari dell’economia sostenibile e circolare sono a firma di economisti come Stefano Zamagni, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, e Marco Frey della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, di esponenti di primo piano di CGIL, CISL e UIL come Vincenzo Colla, Angelo Colombini e Pierpaolo Bombardieri, di Stefano Leoni, responsabile economia circolare della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Anna Fasano, Presidente di Banca Etica, Beatrice Lamonica, responsabile Servizi Sostenibilità, Accenture Strategy, Luisa Crisigiovanni, Segretario generale di Altroconsumo e Joss Bleriot della Ellen MacArthur Foundation.

Il punto di vista del mondo produttivo è affidato, per le associazioni, ad Andrea Bianchi di Confindustria, Marco Conte di Unioncamere, Barbara Gatto e Natalia Gil Lopez di CNA,  Andrea Fluttero, Presidente di FISEUNICIRCULAR, e Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione;  e per le grandi aziende, a Luca Meini di ENEL, Monica Spada, Alessandra Colombo, Enrica Barbaresi di ENI, Luca Ruini di Barilla e Stefano Venier, AD del Gruppo Hera. Per le istituzioni europee intervengono Cliona Howie, Federico Porrà, Ignacio Calleja, Pier Luigi Franceschini, Ladeja Godina Kasir e, a livello nazionale, Antonio Caponnetto, Direttore dell’Agenzia per la coesione territoriale, e rappresentanti dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico

I ricercatori ENEA hanno curato i focus su attività, progetti e iniziative per rendere disponibili a imprese e PA report dedicati, nuovi modelli di business, servizi e soluzioni tecnologiche innovative per ottimizzare la produzione di beni, il riuso, il riciclo di materiali, come la plastica o i metalli preziosi da RAEE, per l’eco-innovazione di prodotto, di processo e di sistema, per la sostenibilità dei centri urbani, di porti, aeroporti, nell’edilizia, nel sistema agroalimentare e nel turismo. Ampio spazio anche alle opportunità connesse alle piattaforme di simbiosi industriale, alla Piattaforma italiana degli attori dell’economia circolare ICESP, coordinata da ENEA, e alla Piattaforma europea ECESP dove ENEA rappresenta l’Italia.

“In questi anni l’Agenzia ha maturato un solido know how e la capacità di approccio trasversale alla grande sfida dell’economia circolare. Dal mondo della ricerca e dell’innovazione può venire un contributo particolarmente significativo alla transizione verso questo modello con ricadute di rilievo per lo sviluppo e la competitività del sistema Paese, ma anche a livello ambientale, sociale e di creazione di nuova occupazione”, sottolinea nel suo editoriale il Presidente ENEA Federico Testa.

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