Salute: Alzheimer, il 5x1000 ENEA del 2020 per un progetto di diagnosi precoce

28/01/2022

Individuare nuovi biomarcatori prognostici/diagnostici a supporto della diagnosi precoce dell’Alzheimer. E’ l’obiettivo del progetto MENTAL (“Approccio multi-omico per l’identificazione di biomarcatori fecali in pazienti con malattia di Alzheimer)” al quale verranno destinate le risorse del 5X1000 raccolte dall’ENEA per l’anno 2020.

Nel progetto sono coinvolti la Fondazione Santa Lucia e il Laboratorio Tecnologie Biomediche dell’Agenzia che collaboreranno per individuare i biomarcatori (miRNA e/o proteine) da campioni fecali di pazienti con diverso grado di severità della malattia al fine di sviluppare metodologie non invasive di diagnosi precoce e a basso costo e contribuire al controllo di questa malattia.

Ad oggi, infatti, le aspettative di prevenzione, diagnosi precoce e cura delle principali patologie neurologiche, in particolare delle malattie neurodegenerative, Alzheimer incluso, sono pressoché completamente disattese.

Il Progetto, inoltre, ha ampie potenzialità per un rapido trasferimento tecnologico nella filiera biomedica e biotecnologica, a vantaggio dei cittadini e del SSN che potrà disporre di strumenti diagnostici innovativi.