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  • TECNOLOGIE PER GLI AMBIENTI DI VITA
Codice ATECO
M72

Tecnologia ENEA

CARATTERIZZAZIONE E RICICLAGGIO DI MATERIALI POLIMERICI


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

7

Aspetti innovativi e relativi benefici

La plastica costituisce un pericolo importante per l’ambiente e per l’ecosistema marino in particolare. La Direttiva 2008/56/CE sulla Strategia per l’ambiente marino europeo ha promosso un approccio integrato per la protezione dell’ambiente marino con l’adozione di azioni da intraprendersi su scala anche locale. L’applicazione di nuove metodologie mirate al recupero risulta quanto mai determinante per la definizione di strategie di intervento.

Utilizzo

Monitoraggio e valutazione dei processi di degrado delle plastiche disperse in ambienti naturali con particolare riferimento a quello marino (marine debris). La caratterizzazione delle plastiche abbandonate consente la scelta ottimale per il riciclaggio.

Attività svolte e in corso

Attualmente sono in corso attività di caratterizzazione, principalmente  mediante tecniche IR, delle plastiche abbandonate in ambiente marino (spiagge in particolare) che hanno portato a definire la strategia migliore per il loro riciclaggio. Ad esempio sono in corso prove di riutilizzo, con e senza recupero energetico, del materiale termoplastico raccolto lungo le spiagge laziali.
Parallelamente è stato sviluppato un processo di recupero del polistirolo espanso (PSE) che, a causa della sua bassa densità, non rientra fra i materiali raccolti nella frazione "plastica" della raccolta differenziata. Il metodo sviluppato consente di recuperare elevate quantità di PSE con la possibilità di ottenere il polimero originale (PS). È stato inoltre sviluppato un processo per il riutilizzo del PS nel settore della impermeabilizzazione dei materiali lapidei e lignei e nel settore manifatturiero dell’oggettistica.

Referente

Loris Pietrelli (loris.pietrelli <at> enea.it)