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Codice ATECO
M72

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CHIMERE GENETICHE TRA SEQUENZE VEGETALI E ANTIGENI VIRALI E/O TUMORALI: IMMUNOTERAPIA DEI TUMORI ASSOCIATI ALLE INFEZIONI DAL VIRUS DEL PAPILLOMA UMANO (HPV)


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

7÷8

Aspetti innovativi e relativi benefici

Diversi tumori sono imputabili ad infezione da virus del papilloma umano (HPV). HPV è l’agente causale del tumore del collo dell’utero, di molti tumori ano-genitali e di alcuni tumori della regione testacollo per i quali non esiste una terapia specifica e risolutiva. La presenza in questi tumori di antigeni derivati dal virus (es. oncoproteine E7 ed E6) offre ampie prospettive di terapie mirate.
La tecnologia* si basa su un vaccino genetico in cui il gene di E7 è fuso con quello codificante una variante della proteina vegetale ‘saporina’ di Saponaria officinalis. L’effetto è una migliore presentazione dell'antigene tumorale al sistema immunitario, che determina la regressione delle lesioni cancerose in due modelli murini differenti (di cui uno ortotopico per i tumori testa-collo), in particolare dopo somministrazione intra-tumore.

Utilizzo

L’ immunoterapia anti-cancro è in uso clinico da pochi anni con sorprendenti risultati. Essendo circa il 5% di tutti i tumori imputabile ad infezione da HPV, ed essendo disponibili sul mercato solo due vaccini preventivi, si ipotizza che il mercato di riferimento per le imprese farmaceutiche produttrici di vaccini terapeutici potrebbe essere rappresentato da centinaia di milioni di persone. In particolare nei Paesi in via di sviluppo, in assenza di procedure di screening e sorveglianza, l'immunoterapia può essere il modo più efficace per arginare la malattia. La tecnologia, collocata nell’area dell’immunoterapia dei tumori da infezione da HPV, è concettualmente estendibile ad altri tumori con un antigene specifico associato.

Attività svolte e in corso

Combinazioni con immuno-, radio-, chemio-terapia. Studio dei meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’attività del vaccino. Studio della validità del vaccino in forma proteica prodotta in sistemi vegetali.

*Brevetto europeo ENEA, IFO/IRE, Università dell’Aquila, Franconi R., Massa S., Venuti A., Spanò L. ‘Vaccines based on genetic chimera of viral and/or tumoral antigens and plant proteins’. EP n. 2456785 Notifica in Italia, Francia, Germania.

Referente

Rosella Franconi - Silvia Massa (rosella.franconi <at> enea.it)