Cluster
  • CHIMICA VERDE
  • ENERGIA
Codice ATECO
C28

Tecnologia ENEA

PRODUZIONE DI BIOELETTRICITÀ DA REFLUI E BIOMASSE DI SCARTO CON MICROBIAL FUEL CELLS


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

4 ÷ 5

Aspetti innovativi e relativi benefici

La produzione di energia elettrica per via biologica da reflui e materiali organici di scarto prevede normalmente la necessità di produrre un combustibile (biogas) che viene poi utilizzato in un cogeneratore.
Con il processo sviluppato l’energia elettrica viene direttamente raccolta attraverso due elettrodi messi a contatto con la flora microbica, alimentata dai nutrienti presenti nel refluo, senza dover passare per un processo di combustione.
Ogni singola cella è in grado di sviluppare una tensione equivalente a quella di una normale cella a combustibile con lo stessa efficienza di conversione.

Utilizzo

Le Microbial Fuel Cells sono delle celle a combustibile di tipo biologico, dove il combustibile viene fornito direttamente dai batteri utilizzati per degradare la sostanza organica. Con l’energia prodotta è possibile far funzionare diversi tipi di apparecchiature elettriche, inclusi sistemi di illuminazione ed elettrodomestici.
La MFC può essere utilizzata non solo per produrre elettricità ma anche per rimuovere in maniera selettiva specifici inquinanti presenti nel refluo di alimentazione.

Attività svolte e in corso

La microbial fuel cell è stata testata in laboratorio utilizzando per la produzione di energia diversi substrati. La produzione di energia è stata pari alle attese. Attualmente sono in corso studi per il miglioramento delle prestazioni e per la riprogettazione del processo al fine di ridurre le perdite dovute alle resistenze elettriche, anche senza l’utilizzo di membrane protoniche.

Referente

Roberto Farina (roberto.farina <at> enea.it)