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Codice ATECO
E38, E39

Tecnologia ENEA

RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE MARINO COSTIERE TRAMITE IL RECUPERO RICICLO DI BIOMASSE VEGETALI SPIAGGIATE


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

6

Aspetti innovativi e relativi benefici

La tecnologia messa a punto da ENEA, grazie a diversi progetti svolti in collaborazione con l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi (Sicilia) e di Capo Carbonara (Sardegna), è una "struttura multifunzionale a carattere ambientale" che può essere utilizzata sia in ambiente sommerso che emerso. La struttura serve a contenere le biomasse e può essere utilizzata per la riqualificazione ambientale (ripristino habitat).

Più precisamente si tratta di una soluzione in grado di sfruttare residui di biomassa vegetale, raccolta dal litorale, trasformandola così in una risorsa ed evitando che venga gestita come uno scarto (mescolandola con i rifiuti).

Utilizzo

La caratteristica innovativa della presente invenzione è che la biomassa, preventivamente separata da eventuali rifiuti con apposito procedimento, viene utilizzata tal quale e costituisce il materiale di riempimento di una struttura multifunzionale che ha, per le sue caratteristiche, requisiti tecnici e formali specifici. Il materiale, flessibile, con cui si realizza la struttura può essere biocompatibile (sia naturale che sintetico) dunque costituito anche da plastiche riciclabili e/o biodegradabili per la sostituzione di materiali e materie prime. La scelta del materiale dipende dall’uso specifico cui sono destinate le strutture, che possono essere realizzate in diverse forme e dimensioni. Queste sono costituite da coppie di strati cuciti tra di loro e un sistema di chiusura che ne permette il periodico riempimento e svuotamento. Possono essere anche dotate di rinforzi ed accessori in funzione del diverso grado di finitura desiderato dall’utente e delle necessità di impiego (bordure per sentieristica, strati per la riqualificazione del fondo marino o substrati di ripopolamento della vegetazione marina).
Il brevetto ENEA è stato depositato il 24 marzo 2014 con numero RM2014A000151.

Attività svolte e in corso

I vantaggi sono molteplici in quanto con l’utilizzo della presente struttura risulta economicamente conveniente la risoluzione del problema della rimozione della biomassa vegetale, si crea un nuovo mercato con prodotti e soluzioni a basso impatto ambientale e la possibilità di effettuare progetti di riqualificazione ambientale e compensazioni rispetto a grandi opere (gasdotti, elettrodotti, porti) che potrebbero avere impatto sull’ecosistema.

Referente

Sergio Cappucci (sergio.cappucci <at> enea.it)