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Codice ATECO
C17, E39

Tecnologia ENEA

TECNOLOGIA REM: BIOREMEDIATION DI SITI CON FORMAZIONE INCONTROLLATA DI METANO


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

6÷7

Aspetti innovativi e relativi benefici

La tecnologia REM - Innovative low impact bioREmediation technology to reduce Methane emissions and hazardous conditions - si applica a ripristini ambientali con fanghi di cartiera, per eliminare o prevenire situazioni di pericolosità in caso di produzione incontrollata di metano.
E’ una tecnologia di bioremediation in situ, basata sull’utilizzo di compost tailored ed enzimi cellulosolitici. Tecnica con sostenibilità ambientale ed economica: non richiede rimozione dei fanghi di cartiera, l’uso di acqua e di elettricità durante il suo funzionamento.
Benefici previsti: riduzione di impatto acustico e visivo, mitigazione delle emissioni diffuse di metano, riduzione dei costi operativi, recupero accelerato.

Utilizzo

Risoluzione di inconvenienti ambientali e recupero di situazioni pericolose per produzione incontrollata di biogas, in aree di ex cava dove sono deposti fanghi/sottoprodotti/rifiuti non pericolosi. Lo stesso know-how può essere applicato a:
• progettazione innovativa di ripristini ambientali (R10), con fanghi di cartiera come metodologia innovativa e sicura di recupero di biomassa;
• stoccaggio temporaneo dei rifiuti anche prima dello smaltimento in discarica per ridurre le emissioni di metano;
• vecchie discariche prive di confinamento, per ridurre le emissioni diffuse o migrazioni di metano, soprattutto se prive di sistemi di captazione del biogas.

Attività svolte e in corso

La tecnologia è stata per la prima volta sviluppata e applicata ad un'area ex cava ad Imola (BO) dove 60.000 t di carta fanghi sono stati utilizzati in un sito di ex cava per ripristino ambientale.
L’intervento REM  indirizzato al recupero agricolo del sito. Collaborazioni con Arpa –Emilia Romagna, Comune e Azienda USL di Imola, Università di Bologna e l’azienda AMEK (suo brevetto e produzione enzimi).

Referente

Alice Dall’Ara (alice.dallara <at> enea.it)