Cluster
  • CHIMICA VERDE
Codice ATECO
E38

Tecnologia ENEA

Tecnologie di caratterizzazione di rifiuti e matrici complesse


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

7

Aspetti innovativi e relativi benefici

I processi come il compostaggio, la biostabilizzazione e la bioessiccazione sono spesso usati per il trattamento di rifiuti urbani e biomasse e consistono in un trattamento aerobico volto alla degradazione completa della componente organica fermentescibile per ottenere prodotti biologicamente stabili e utili per l’agricoltura o idonei per essere interrati in discarica. L’indice respirometrico dinamico (IRD) è un metodo che si esegue per misurare la stabilità biologica di queste matrici organiche sia tal quali che trattate. Il respirometro, inoltre, si profila come una biocella pilota in grado di simulare le condizioni di processo in un impianto di scala industriale e può essere utilizzata per studiare la correlazione tra i principali parametri di controllo (ossigeno, temperatura, umidità) e le emissioni odorigene o la qualità del prodotto finale oppure testare nuovi materiali da utilizzare come biofiltri.

Inoltre i rifiuti, e non solo quelli organici fermentescibili, possono essere caratterizzati mediante:

  • analisi elementare (AE, contenuto di C, H, N, S, O e Cl di matrici solide e liquide);
  • analisi immediata (AI, contenuto di solidi volatili, ceneri e carbonio fisso).
  • potere calorifico superiore (PCS);
  • analisi termica (temperatura di degradazione, perdite di peso, calori di reazione/trasformazione).

Utilizzo

Determinazione dell’IRD di compost e frazione organica stabilizzata (FOS).
Simulazione di processi di stabilizzazione aerobica.
Caratterizzazione termochimica di una matrice organica.

Attività svolte e in corso

Misure di IRD sono state eseguite mediante respirometro Costech 3024 seguendo la norma UNI/TS 1184 (Metodo Di.Pro.Ve) su campioni di compost provenienti da impianti di compostaggio di comunità e impianti industriali. L’AI è un analizzatore Elementar modello Macro Vario Cube. Lo strumento consente la misura fino a 500 mg di campione il che è particolarmente utile per effettuare analisi su campioni eterogenei come i rifiuti. Un TG/DSC Mettler Toledo TG/DSC 2950 e una termobilancia SETARAM 92-16.18 sono utilizzati per l’AI e l’analisi termica. La misura diretta del PCS, infine, può essere eseguita utilizzando un calorimetro IKA C5000.

Referente

Riccardo Tuffi (riccardo.tuffi <at> enea.it)