Cluster
  • ENERGIA
Codice ATECO
M72

Tecnologia ENEA

UTILIZZO DI SALI FUSI COME FLUIDO TERMOVETTORE E MATERIALE DI ACCUMULO TERMICO PER MEDIA E ALTA TEMPERATURA


Livello di Maturità Tecnologica (TRL)

6

Aspetti innovativi e relativi benefici

Risparmio energetico nei processi industriali, con recupero termico e ottimizzazione dei cicli produttivi. Risparmio di combustibili fossili, riduzione dei costi e dell’impatto ambientale, semplificazioni operative ed impiantistiche.
Questi risultati sono ottenibili sostituendo gli olii diatermici con miscele di sali fusi, per ottenere:
• Aumento delle temperature operative di processo (fino a 450, oppure fino a 550 °C, in base alla miscela di sali fusi utilizzata)
• Aumento della sicurezza degli impianti (le miscele di sali fusi non sono infiammabili, non sono tossiche e in condizioni operative hanno tensione di vapore nulla, ossia sono termicamente stabili e mantengono inalterate nel tempo le caratteristiche chimico-fisiche)
• Riduzione dei costi di approvvigionamento e di esercizio del fluido termovettore
• Miglioramento della compatibilità ambientale.

Utilizzo

Recuperi termici in processi industriali a media-alta temperatura, per accumuli termici e produzione di vapore/calore e energia elettrica.
Sostituzione degli olii diatermici negli impianti di trasmissione e accumulo del calore.

Attività svolte e in corso

Nell’ambito di diversi progetti europei (HYSOL, STS-MED, COMETHY, MATS) e nazionali (METISOL, AdP), sono state caratterizzate le miscele di sali fusi utilizzabili per applicazioni industriali. Attività sperimentali hanno dimostrato la possibilità di utilizzare queste miscele come fluidi termovettori per sistemi di accumulo termico a temperature comprese tra 300 e 550 °C. Sono stati realizzati test di corrosione dei materiali in flusso di sali fusi e realizzati impianti sperimentali e prototipi di scambiatori di calore integrabili in sistemi dimostrativi di generazione, accumulo e utilizzo di energia termica. L’impianto sperimentale a sali fusi MOSE, è stato utilizzato per alimentare:
- Impianto di steam reforming di idrocarburi con reattore a membrana, per la produzione di idrogeno puro e syngas;
- Impianto di reforming di gas naturale per la produzione di miscele metano/idrogeno;
- Impianto di back-up alimentato a GPL e/o biogas per impianti solari a concentrazione.

 

 

Impianto sperimentale MOlten Salt Experiment (MOSE)

Referente

Giampaolo Caputo. Alberto Giaconia (giampaolo.caputo <at> enea.it)