I progetti

Progetto SESAME

Il progetto H2020 SESAME (thermal-hydraulics Simulations and Experiments for the SAfety Assessment of MEtal cooled reactors) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea (EURATOM H2020) che studia e analizza, dal punto di vista termofluidodinamico, sistemi nucleari avanzati a metallo liquido.

Il progetto è stato avviato nell’aprile 2015 e che si è concluso nell’ aprile 2019. Il centro ENEA di Brasimone è stato largamente coinvolto nel progetto attraverso la realizzazione di esperimenti di larga scala sulle facility CIRCE e NACIE a metallo liquido fluente. ENEA, oltre a coordinare il progetto (Ing. Mariano Tarantino), ha avuto la leadership nel WP4 dedicato alla generazione dei dati sperimentali, anche su facility di larga scala, necessari per la validazione dei codici sperimentali.

Il progetto supporta lo sviluppo dei reattori ALFRED, MYRRHA, ASTRID e SEALER e si propone i seguenti obiettivi: creazione di un data base sperimentale su prove di larga e piccola scala per i metalli liquidi; sviluppo e validazione di modelli numerici di uso ingegneristico per metalli liquidi; creazione di un database di simulazioni numeriche DNS o LES di metalli liquidi per la validazione dei codici.

http://sesame-h2020.eu/

Referente: Ing. Ivan Di Piazza (ivan.dipiazza@enea.it)

 

Progetto NEXTOWER

Il progetto H2020 NEXTOWER (advanced materials solutions for NEXT generation high efficiency concentrated solar power (csp) tOWER systems) è un progetto Europeo dedicato alla tecnologia del solare a concentrazione.

In particolare il progetto ha come fine la realizzazione di un ricevitore solare ad aria su torre, e di un dimostratore a Piombo per l’accumulo di energia nell’ambito della tecnologia del solare a concentrazione. Il dimostratore a Piombo SOLEAD è stato progettato secondo il modello ‘a piscina’ facendo largo uso dell’esperienza accumulata nella progettazione e gestione delle facility a metallo liquido al C.R. ENEA Brasimone.

La progettazione concettuale della facility è stata curata interamente dall’ENEA, sia per la stesura del P&ID che per la progettazione dei due scambiatori innovativi Aria-Piombo presenti all’interno del vessel di prova. L’ingegnerizzazione del concettuale viene realizzata tramite la collaborazione di partner industriali coinvolti anche nella fornitura di materiali e nella realizzazione dei componenti.

Il progetto ha come ricaduta fondamentale il test di corrosione dei materiali in una apparecchiatura sperimentale che lavora in Piombo a 750°C. Innovative leghe di FeCrAl saranno testate nei componenti principali dell’impianto.

http://www.h2020-nextower.eu/

Referenti: Ing. Amelia Tincani (amelia.tincani@enea.it) , Ing. Ivan Di Piazza (ivan.dipiazza@enea.it)

 

Progetto Divertore

Il “Work Package DIV-1 Cassette Design and Integration” del consorzio EUROfusion è dedicato alla progettazione e all’integrazione del Cassetta del Divertore del reattore a fusione DEMO.

Il centro ENEA di Brasimone, data l’esperienza maturata nella caratterizzazione idraulica e termoidraulica di simulacri della Cassetta del Divertore di ITER, è stato incaricato nell’ambito del WP-DIV-1, di condurre la campagna sperimentale sul primo mock-up della Cassetta del Divertore di DEMO, l’Outer Vertical Target. La facility utilizzata per la campagna sperimentale, denominata CEF 1, è un impianto ad acqua già presente al Brasimone, per il quale si è reso necessario un aggiornamento del Sistema di Controllo e Acquisizione Dati e di parte della strumentazione dedicata alla sezione di prova. I primi test saranno condotti in condizioni stazionarie con temperature operative dell’acqua DEMO rilevanti, ma pressioni operative ridotte.

Gli scopi principali di questi test sono: determinare sperimentalmente la curva della perdita di carico totale al variare della portata e la distribuzione del flusso nei canali paralleli delle Plasma Facing Units e validare il modello CFD del mock-up. In parallelo, l’eventuale insorgere del fenomeno di cavitazione sarà monitorato tramite il sistema ENEA CASBA 2012. Sempre presso il centro ENEA di Brasimone, si condurrà l’Hydrostatic Pressure Test a 20°C e pressione definita secondo RCC-MRx, misurando eventuali deformazioni/spostamenti relativi tramite trasduttori di spostamento induttivi (LVDT) e micrometri.

Tutti i test saranno eseguiti utilizzando la strumentazione certificata secondo il sistema di qualità interno dell’ENEA.

https://www.euro-fusion.org/

Referenti: Ing. Amelia Tincani (amelia.tincani@enea.it) , Ing. Ivan Di Piazza (ivan.dipiazza@enea.it)