Knowledge Innovation Communities (KICs)

Le Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (Knowledge and Innovation Community - KIC) sono il principale strumento operativo dell’European Institute for Innovation and Technology (EIT). Tramite le KICs, l’UE intende creare nuove società transnazionali dotate di ampia autonomia che siano capaci di organizzare un collegamento tra educazione, ricerca e innovazione industriale (il cosiddetto triangolo della conoscenza) creando nuovi giovani imprenditori e producendo nuovo business. Le KIC sono finalizzate a divenire dei poli di eccellenza nelle materie di rispettiva competenza per la ricerca e lo sviluppo di nuove idee, per individuare e suggerire nuove opportunità di business, e per svolgere attività di formazione ed educazione della classe imprenditoriale su alcune sfide sociali oggetto di H2020.

Le caratteristiche di una KIC nei settori di rispettiva competenza sono le seguenti:

  • mettere a sistema le eccellenze e superare la frammentazione
  • avere un approccio strategico di lungo termine (durata di una KIC dai 7 ai 15 anni)
  • alto grado di integrazione (KIC entità legale)
  • sufficiente autonomia e flessibilità
  • target chiari: ogni KIC definisce il business plan con deliverables misurabili
  • smart funding e alto grado di impegno dei partner (co-finanziamento)

 

La KIC è costituita da una rete di nodi nazionali collocati sul territorio europeo, dotata di una direzione centrale che interagisce con EIT, e di direzioni locali per ogni nodo. Sono previsti tipicamente 4-6 nodi e la sede principale di ciascun nodo è chiamata co-location centre (CLC). Ogni nodo nazionale è composto da università, centri di ricerca, aziende, che condividono un piano strategico pluriennale.

Attualmente esistono sei KIC:

  1. Climate KIC - clima
  2. KIC InnoEnergy - energia
  3. Digital - tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  4. Health - vita sana e invecchiamento
  5. RawMaterials – materie prime
  6. Food – sistema alimentare

 

Il Centro Ricerche Casaccia dell’ENEA, ospita il Polo di ricerca europeo sulle materie prime (co-location centre) per il Sud Europa (Italia, Spagna e Malta). Tale risultato consegue alla vittoria del consorzio europeo RawMatTERS, al quale partecipa l’ENEA come capofila nazionale con alcune università e industrie nazionali. Nello specifico, la KIC non finanzierà attività di ricerca in senso stretto, bensì la valorizzazione delle ricerche pregresse, in forma di nuove concrete iniziative di business compreso lo sviluppo delle nuove professionalità ad esse necessarie.

ENEA è partner del consorzio ASTER (Core partner) nella KIC Climate.