EURATOM

La Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) è un’organizzazione europea istituita, con i trattati di Roma del 1957, allo scopo di coordinare i programmi di ricerca degli Stati membri dell’UE per l’uso pacifico dell’energia nucleare.

L’UE ha un proprio Centro comune di ricerca (CCR) nel settore nucleare. Il CCR è stato istituito dal trattato EURATOM per poi divenire un istituto di primaria importanza per la ricerca nucleare in Europa.

EURATOM svolge le attività nei seguenti settori:

  • ricerca sull’energia da fusione, con l’obiettivo di sviluppare la tecnologia che consenta di fruttare la fusione nucleare come sorgente per produrre energia sicura, sostenibile, rispettosa dell’ambiente;
  • fissione nucleare e radioprotezione, per promuovere l’uso e lo sfruttamento sicuro della fissione nucleare per produrre energia e nelle altre applicazioni nell’industria e in medicina.

 

Il programma è attuato mediante contratti di Associazione tra l’EURATOM e gli Stati membri o Stati associati (come la Svizzera) o organizzazioni di ricerca.

L’ENEA è l’unica interfaccia italiana con EURATOM e, sulla base di una delibera del CIPE del 1983, coordina e pianifica, attraverso specifici accordi di collaborazione o di associazione con altri organismi di ricerca nazionale, tutte le ricerche nel campo della fusione attraverso il Contratto di Associazione EURATOM-ENEA.

Tali ricerche sono svolte in collaborazione con il CNR (Istituto di Fisica del Plasma di Milano), il Consorzio RFX di Padova, il Politecnico di Torino, il Consorzio CREATE (Università di Cassino, Napoli e Reggio Calabria), l’Università di Catania e le Università di Roma Tor Vergata e La Sapienza.

Il gruppo di ricerca dell’Associazione EURATOM-ENEA è, per volume di attività, secondo solamente a quello tedesco. L’ENEA, attraverso l’Associazione, coinvolge l’industria nazionale nell’attuazione del programma.

Nella collaborazione europea riveste particolare rilevanza la gestione comune del grande esperimento di fusione JET (Joint European Torus - Culham, Regno Unito), in cui l’ENEA è uno dei maggiori protagonisti.

EURATOM partecipa, attraverso l’Agenzia Europea Fusion for Energy (F4E), alla realizzazione del progetto internazionale ITER per lo sviluppo dell’energia da fusione, che vede attualmente coinvolti l’UE, la Federazione Russa, gli Stati Uniti, il Giappone, la Cina, l’India e la Corea del Sud.

L’ENEA è inoltre presente nell’Advisory Committee dell’EURATOM Supply Agency, operativa dal 1960, che agisce sotto la supervisione del Commissario Europeo per l’Energia. La missione dell’Agenzia è quella di garantire che tutti gli utenti della UE godano di un regolare ed equo approvvigionamento di minerali e combustibili nucleari (materie grezze e materiali speciali fissili).