Recupero di sottoprodotti e rifiuti industriali / agro-industriali

I sottoprodotti industriali e agroindustriali e i rifiuti possono essere recuperati e valorizzati, trasformandoli in nuovi materiali e prodotti anche ad elevato valore aggiunto. Gli scarti industriali e agroindustriali sono valorizzati mediante il loro riutilizzo nella preparazione di materiali e componenti innovativi.

 

Recupero e valorizzazione di scarti industriali

Sviluppo di materiali ceramici e componenti con impiego/recupero di rifiuti e sottoprodotti industriali. Ad esempio:

  • recupero di gusci ceramici utilizzati nel casting di superleghe: riutilizzo per la produzione di refrattari per alte temperature applicati come liner delle camere di combustione delle turbine per la produzione di energia elettrica
  • recupero di pneumatici a fine vita (esausti) per la produzione, mediante pirolisi, di polvere di carbonio contenente zolfo da utilizzare per la realizzazione di filtri a base di sorbente attivo per la cattura di mercurio e composti organici volatili da emissioni gassose e nel trattamento acque reflue industriali
  • qualificazione di polvere di carburo di silicio (SiC) ottenuta utilizzando come materie prime seconde gli pneumatici esausti.

 

Materiali biobased

Recupero e trasformazione di rifiuti organici per lo sviluppo di materiali biobased. Ad esempio:

  • recupero di rifiuti organici urbani, bio-char e residui organici agricoli per la messa a punto di fertilizzanti organici speciali a ridotta salinità, con notevoli vantaggi in termini qualitativi, economici e ambientali e per parziale sostituzione di fertilizzanti minerali; soluzione particolarmente adatta per suoli impoveriti di sostanza organica e per far fronte a mutate condizioni climatiche
  • sviluppo di prodotti tecnici, agenti maceranti nel processo di concia del cuoio, ottenuti da recupero e successiva trasformazione di deiezioni avicole in sostituzione di formulati chimici per la produzione di nuovi prodotti in pelle contraddistinti da un profilo di elevata ecosostenibilità: esempio di simbiosi industriale, in cui un sottoprodotto della produzione di uova diventa prodotto da usare nella concia delle pelli.

 

Bioremediation

Applicazione di prodotti biobased per la biostabilizzazione e la rinaturalizzazione di siti con presenza incontrollata di biogas. Ad esempio, è stato messo a punto uno specifico trattamento di bioremediation in situ introducendo biofiltri a base di compost tailored e sistemi enzimatici per trattare un sito recuperato con fanghi di cartiera in cui si era creata una produzione non controllata di biogas. Il metodo applicato, naturale e a basso impatto ambientale, si è dimostrato efficacie anche a distanza di tempo e non ha comportato alcun allontanamento di materiale dal sito.

La stessa tecnica può essere applicata a vecchie discariche non confinate.