Con una ricerca, Mondadori ha messo a fuoco i temi che per gli insegnanti sono prioritari, in relazione all’Agenda Onu 2030

Quali sono le tematiche di sostenibilità più rilevanti per la scuola? È la domanda che il Gruppo Mondadori ha rivolto, attraverso un questionario online, a circa 5.000 insegnanti di scuola primaria (27%), secondaria di primo grado (28%) e secondaria di secondo grado (45%), attivi in tutte le regioni d’Italia.

I risultati della survey

Il 61,2% dei docenti ha indicato il tema della “diversità, equità e inclusione” come prioritario per rispondere alle aspettative del mondo della scuola; al secondo posto, la “promozione della lettura e della crescita socio-culturale” (54,3%) attraverso presidi sul territorio e iniziative educative di librerie e scuole; a seguire, tra i 15 temi proposti, la “gestione degli impatti ambientali” (51,9%).  Tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Agenda 2030) che secondo gli insegnanti sono più rilevanti, e che dovrebbero quindi essere valorizzati a scuola, più del 40% degli intervistati ha indicato come prioritario garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti (SDG 4). Segue la lotta al cambiamento climatico (SDG 13), per quasi un docente su tre.

Gli aspetti della scuola su cui focalizzarsi

Più di un insegnante su due (51,1%) ha indicato la necessità di adottare pratiche didattiche innovative, anche in funzione inclusiva; per il 37,7% dei rispondenti è importante poter usufruire di un’offerta formativa specifica sui temi di sostenibilità e Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile; il 34,8% focalizza l’attenzione su iniziative per il coinvolgimento dei giovani nella società civile e l’introduzione all’educazione civica.
Ulteriori ambiti di forte attenzione sono il contrasto all’abbandono scolastico e la promozione di iniziative volte a favorire la parità di genere.

Le risposte nel Piano di sostenibilità

L’iniziativa, spiega il gruppo che nel settore scolastico è attivo con Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, si inserisce tra le attività di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder promosse nell’ambito della definizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
In particolare, i contributi forniti dagli insegnanti sono stati presi in considerazione per la redazione del primo Piano di sostenibilità, individuando le aree e le linee guida sulle quali Mondadori lavorerà in futuro, per migliorare le performance in termini sociali, di governance e ambientali.