FOCUS 'RiGenerazione Scuola': il piano del ministero per educare alla sostenibilità

Milano, 19 mag (GEA) - di Monica Areniello

Imparare ad abitare il mondo in modo nuovo. Un obiettivo ambizioso, certo, ma necessario per gli adulti di domani, alle prese con le sfide del cambiamento climatico e della scarsità di risorse sul pianeta. Un apprendimento che deve partire dalla scuola, attraverso corsi, laboratori e iniziative dedicate, perché sono i bambini i veri protagonisti di questa rivoluzione. Da questa convinzione nasce RiGenerazione Scuola, il piano del ministero dell'Istruzione che mira a un cambiamento profondo della funzione educativa degli istituti per rispondere ai nuovi bisogni della società, a sostegno della sostenibilità.

“Quando ho ricevuto la delega alla Transizione ecologica - spiega a GEA Barbara Floridia, sottosegretaria al ministero dell'Istruzione e ideatrice del progetto - ho pensato che fosse necessario lavorare nelle scuole, perché si agisse non soltanto da un punto di vista tecnico ma anche culturale. In questi mesi sono stanti stanziati miliardi di euro su diversi fronti, per implementare la formazione degli studenti e dei docenti”. Il piano poggia su quattro pilastri: la rigenerazione dei saperi, dei comportamenti, delle infrastrutture e delle opportunità. La scuola è chiamata a educare alle nuove competenze green, incentivare le buone abitudini quotidiane, rendere gli istituti luoghi sicuri ed ecocompatibili e fornire nuovi percorsi formativi che mettano il concetto di sostenibilità al centro.   “Posso dire con grande orgoglio che con il piano RiGenerazione Scuola abbiamo anticipato di diversi mesi le raccomandazioni della Commissione europea sull'apprendimento per la sostenibilità ambientale”, continua Floridia. “Tutti gli istituti con cui ci siamo interfacciati, inoltre, hanno risposto con grande entusiasmo. D'altra parte quello che facciamo è fornire un aiuto concreto a qualcosa che già esisteva nelle scuole - l'educazione civica - ma per la quale mancavano le risorse e gli strumenti”.

Oltre ai fondi già stanziati per le scuole, è stata costituita la Green Community, una rete nazionale composta da 254 enti, tra amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca, organizzazioni no profit e profit, che si sono resi disponibili a realizzare progetti educativi sulla sostenibilità. Questi sono consultabili e visionabili per area geografica e per tipologia di scuola  all'indirizzo web: www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/home.html.

Le scuole possono decidere se aderire o meno, contattando direttamente il referente del progetto al quale sono interessate.  “Ogni ente copre una parte di territorio - racconta Floridia - in modo da raggiungere anche le isole e i luoghi più remoti del Paese. Il nostro, infatti, vuole essere un piano sistemico, per attuare un cambiamento profondo e strutturale nell'istruzione. Tra i progetti più interessanti posso citare quello di Genova che ha visto coinvolti diversi istituti cittadini, in collaborazione con il Comune. Il piano prevede la creazione di alcuni orti urbani, in quattro diverse aree della città, che verranno seguiti direttamente dagli studenti, affinché imparino con la pratica a prendersi cura del verde comune”.

Sul sito del ministero è inoltre possibile consultare dispense, bibliografie, filmati e applicazioni prodotti dai componenti della Green Community, che possono essere utilizzati dai docenti o presi come spunto per la propria attività didattica. Per agevolare la fruizione, i materiali sono suddivisi per tematiche, per grado scolastico e per tipologia di risorsa. Un aiuto prezioso per i docenti ai quali spetta l’arduo compito di insegnare agli adulti di domani ad abitare il mondo in modo nuovo, perché un mondo nuovo non c'è.