L'Erasmus+ compie 35 anni, partita la settimana europea delle competenze professionali

(DIRE - Notiziario settimanale Scuola) Roma, 23 mag.

Ben 652  candidature ricevute, di cui 457 per la mobilità individuale ai  fini di apprendimento (+ 35% rispetto al 2021) e 195 per lo  sviluppo di partenariati per la cooperazione, a fronte di una  dotazione finanziaria di circa 60 milioni di euro per il settore  istruzione e formazione professionale. Sono questi i numeri del  2022 registrati dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP, che  confermano il successo crescente del programma Erasmus+, arrivato  a festeggiare 35 anni.

Programma che non si è fermato neanche durante la pandemia, e che adesso torna in presenza ancora più ricco, con una dotazione  finanziaria raddoppiata a 28 miliardi di euro per il nuovo  settennato che punterà soprattutto sulla transizione digitale e i  green jobs. Per l'Italia un ruolo da protagonista, vista la  capacità di spendere i fondi a disposizione (99% dal 2014 al  2021) e il ruolo che l'Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP ricopre  nella formazione e istruzione professionale. Sarà quest'ultima,  infatti, ad organizzare nel nostro Paese dal 16 al 20 maggio la  Settimana europea delle competenze professionali.

Significativo si conferma l'investimento della Commissione  europea e degli Stati membri dell'UE che hanno messo a  disposizione dell'Italia, nel periodo 2014-2022, una dotazione  finanziaria Erasmus+ che supera i 415 milioni di euro per le  azioni decentrate del settore istruzione e formazione  professionale gestite da INAPP.

ERASMUS+ E SFIDA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

"Con circa 53mila partecipanti alle esperienze di mobilità  transnazionale realizzate dal 2014 ad oggi, l'Agenzia Nazionale  Erasmus+ INAPP conferma di aver raggiunto importanti risultati  nel segmento istruzione e formazione professionale del Programma-  ha spiegato il presidente dell'INAPP, il professor Sebastiano  Fadda- apportando, con alcuni dei progetti finanziati quest'anno,  un contributo rilevante al tema della Settimana europea delle  competenze professionali 2022 dedicata al contributo di Erasmus+  alla transizione verde, in linea con l'attenzione dedicata dalla  Commissione europea a rispondere alle sfide del cambiamento  climatico attraverso lo European Green Deal".

SETTIMANA EUROPEA DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI: TUTTI GLI  APPUNTAMENTI

Di tutto questo si parlerà a Roma, da oggi al 20 maggio, in  occasione della 'Settimana europea delle competenze  professionali', un'iniziativa promossa dalla Commissione europea  che mira a celebrare le pratiche di eccellenza in materia di  istruzione e formazione professionale. L'iniziativa, lanciata nel  2016 e giunta quest'anno alla sesta edizione, avrà come tema  centrale il valore della formazione professionale e, in  particolare, le opportunità offerte dai green jobs e dalla  transizione verde. L'Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP ha  organizzato una serie di incontri, conferenze e presentazioni  delle migliori esperienze per far conoscere e valorizzare il  potenziale dell'istruzione e della formazione professionale,  anche per lo sviluppo di metodologie, strategie e delle  competenze necessarie ad intercettare le opportunità lavorative  che la transizione verde e l'impegno per la sostenibilità  ambientale stanno mettendo a disposizione. Il primo appuntamento  sarà il seminario transnazionale 'Erasmus+ and green jobs', che  si terrà a Roma il 18 maggio, con lo scopo di promuovere un  fruttuoso scambio di esperienze, strumenti e pratiche green tra  organismi di formazione europei impegnati nel sostegno  dell'occupazione verde per rispondere alle esigenze di  qualificazione e riqualificazione necessarie ad affrontare i  cambiamenti in corso nel mercato del lavoro.

Il secondo appuntamento sarà il seminario tematico 'Sfide e  opportunità per una transizione ecologica. Il contributo del  Programma Erasmus+' che si svolgerà il 19 maggio. Le questioni  ambientali e di sostenibilità sono al centro del programma  Erasmus+ e sono state efficacemente affrontate da diverse  iniziative progettuali nel campo dell'istruzione e formazione  professionale. In questo contesto, il seminario tematico mira a  fare il punto sui risultati raggiunti per sfruttarli  efficacemente e ispirare ulteriori iniziative di successo. Il  terzo e ultimo appuntamento è per il 20 maggio con la Conferenza  di chiusura della settimana volta a celebrare i 35 anni di Erasmus valorizzando, in particolare, il settore istruzione e  formazione professionale.

La conferenza prevede una prima sessione a cui parteciperanno  rappresentanti istituzionali italiani, in particolare il  sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche  Sociali, Rossella Accoto, ed europei con la rappresentante  dell'Unione Europea, Joanna Basztura, oltre a una selezione di  storie di successo raccontate da giovani che hanno svolto  esperienze di mobilità Erasmus+.     Interverrà Luca, che con l'ente Formacamera ha svolto una  mobilità di tre settimane in Irlanda del nord dove, presso  un'azienda informatica, ha fatto un'esperienza come sviluppatore  e che ha definito come la più formativa della sua vita sia per  l'aspetto didattico sia, soprattutto, per quello personale.  Domiziana, dell'Istituto Brignoli Einaudi Marconi, racconterà la  sua esperienza che, tramite Erasmus+, ha svolto in Irlanda presso  una fattoria di allevamento e turismo sostenibile e che le ha  consentito di confermare le sue intenzioni per il futuro. La  terza testimonianza sarà quella di Matteo del settore di  pasticceria dell'IIS Einstein Nebbia che ha partecipato ad  un'iniziativa di mobilità nel territorio d'oltremare francese  dell'isola di Réunion per un periodo di 30 giorni: "Questa  esperienza mi ha aperto davvero la mente, mi ha reso consapevole  dei miei punti di forza e delle mie aspirazioni".

Tali testimonianze contribuiranno a promuovere l'impatto delle  esperienze Erasmus+ per le nuove generazioni cui è dedicato il  2022 quale Anno Europeo dei Giovani. Come spiega all'agenzia Dire  la direttrice dell'Agenzia Erasmus+ INAPP Ismene Tramontano,  l'agenzia ha l'obiettivo di avvicinarsi a coloro che hanno minori  opportunità, comprese le persone che affrontano difficoltà socioeconomiche.

Nel periodo 2014-2020 Erasmus+ ha progressivamente rafforzato  l'investimento volto a sostenere una maggiore inclusività dei  percorsi di istruzione e formazione sostenendo, in particolare,  una più ampia partecipazione dei soggetti con bisogni speciali e  minori opportunità socio-economiche alle esperienze di mobilità  transnazionale. I dati raccontano un risultato estremamente  positivo che nel periodo 2014-2020 ha consentito il  coinvolgimento nei progetti di mobilità finanziati, da parte  dell'Agenzia, di circa 8mila soggetti con minori opportunità, ovvero il 10,7% del totale dei partecipanti registrando un  significativo incremento nelle ultime annualità. Numeri elevati  che confermano la forte dimensione di inclusività del Programma  Erasmus+ che nel settennato 2021-2027 intende estendere le  opportunità rivolte ai soggetti con minori opportunità attraverso  un crescente investimento finanziario e specifiche misure di  supporto tese ad amplificare tale partecipazione. Una conferma  arriva già dai primi dati: solo nel 2021 nelle esperienze di  mobilità transnazionali finanziate è prevista la partecipazione di circa 1.400 soggetti con minori opportunità, ovvero il 19,8% dei partecipanti totali.

Un Programma Erasmus+ che continuerà,  quindi, a divenire ancora più inclusivo e accessibile nonché a  sostenere le transizioni verde e digitale e a promuovere la  cittadinanza europea di tutti i giovani.