Scuola. Bianchi: orientamento a partire da medie, cambiamo nome a PCTO e su mauturità favorevole a mantenere formula attuale

Roma, 17 maggio (DIRE) - "L'orientamento non è marketing, ma la capacità di farsi accompagnare, e noi lo stiamo facendo a partire dalle scuole medie". Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi è intervenuto così questa mattina agli Stati Generali dell’Orientamento, organizzati da Confindustria all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in streaming sul sito di Confindustria. Un appuntamento in cui imprese, studenti e docenti si sono confrontati insieme sul tema del talento e della scoperta delle proprie attitudini. Bianchi ha sottolineato che il Paese e le imprese hanno bisogno di "creativi" che possano contare però su basi di “strumenti solidi".

Il ministro ha poi parlato del Pcto e aggiunto che bisognerebbe trovare un nome diverso per questi percorsi. "Chiamiamolo sperimentazione dei talenti, diamogli un nome che restituisca il senso di questo dialogo: prepararsi al mondo del lavoro vuol dire innanzitutto conoscerlo".

Il ministro dell'Istruzione ha auspicato anche un utilizzo della Didattica a distanza per "creare reti internazionali e lavorare insieme ad altre scuole".

E riguardo all'esame di Stato si è detto intenzionato a riproporre anche negli anni successivi la stessa formula adottata per la maturità di quest'anno.  "L'esame deve essere adeguato alla trasformazione che sta attraversando la scuola. Per quanto mi riguarda l'anno prossimo sarà così, ma siamo un Paese in trasformazione, vediamo...".

Infine, Bianchi ha fatto il punto sulla riforma degli ITS, ferma in Commissione Istruzione: "La riforma è pronta, siamo alla verifica degli emendamenti. Senato e Camera devono approvare il testo, ma stiamo già lavorando alla ripartizione dei fondi e speriamo di essere pronti già per il prossimo anno".