Scuola: Bianchi, 'Tante eccellenze, bisogna farle comunicare'

Roma, 11 lug. (Adnkronos) - Nella scuola italiana ci sono tantissime eccellenze che devono essere messe in grado di comunicare tra loro e   diventare patrimonio collettivo. Lo ha sottolineato il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi che questa mattina ha incontrato le studentesse, gli studenti e i docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Luigi Einaudi" di Roma coinvolti in attività e iniziative che rientrano nell'ambito del Piano Estate 2022: laboratori innovativi  e officine creative, percorsi di realtà virtuale in spazi dedicati   alle discipline Steam.Accompagnato dalla Preside e dalla vice preside e da parte del corpo docente il ministro ha visitato i diversi   laboratori e il cortile esterno della scuola dove alcuni studenti stavano facendo attività motorie intrattenendosi con gli studenti e   cimentandosi con il 'Tiro con l'arco'.

Sono state 3.119 le scuole che hanno aderito al Piano Estate, ha   ricordato il Ministro e, ha sottolineato, "la cosa straordinaria dell'anno scorso, quando abbiamo dato più di 200 milioni, è che le   scuole li hanno usati in parte per fare delle cose durante l'estate ma  la gran parte, i tre quarti, hanno iniziato attività d'estate e le   hanno proiettate su tutto l'anno. Quindi - ha evidenziato c'è un luogo  vero di sperimentazione che cambia la scuola durante l'anno. Più di un  milione di studenti hanno partecipato, 1,1 milioni, e ha partecipato   proprio perchè nel momento dell'estate dove hai il più forte rischio   di abbandono, di fuoriuscita, ha trovato nella loro scuola il punto di  riferimento per tutte quelle materie che noi consideriamo fondamentali  per la nuova scuola. - "La nova scuola - ha aggiunto - è la scuola dell'autonomia quindi ogni istituto ha il proprio percorso, le scuole   tecniche sono oggi il centro del cambiamento e sto imparando dalle tantissime eccellenze della scuola. In un momento così difficile, di trasformazione, le due grandi trasformazioni, quella digitale e quella ambientale stanno trasformando la società quindi noi abbiamo bisogno di cogliere tutti questi processi di trasformazione e riunirli all'interno di questa che è l'unica grande istituzione nazionale che è  la scuola".

"L'autonomia - ha sottolineato Bianchi - ha lo straordinario pregio   di poter liberare le capacità e ha il limite che rischia di fare tanti  percorsi incomunicanti quindi". Secondo Bianchi, quindi, "c'è   un'operazione sull'autonomia che è la capacità di spandere le   esperienze, di comunicare. La comunicazione non è mai stata tanto importante come in questo momento. Dobbiamo fare in modo che tutti imparino gli uni dagli altri e questo è lo sforzo straordinario che   parte da dalla scuola ma è di tutto il paese.Noi ci rappresentiamo moto peggio di come siamo, è quasi una sorta di autoassoluzione: non va perchè non può andare, invece questa è una scuola bellissima che   dimostra che va, che funziona. Abbiamo un piano digitale   straordinario, stiamo collegando in banda larga tutte le scuole italiane, stiamo facendo un piano per 650mila docenti da formare, abbiamo dato più di due miliardi per comprare questi laboratori ora - ha concluso - tutto questo è possibile se torniamo a credere non nella scuola, ma in noi stessi.