Scuola, nuova serie tv per scoprire Istituti Tecnici Superiori "Cercasi Talento" di Rai Cultura-MI da oggi su Rai Storia

Roma, 9 mar. (askanews) - Un viaggio in sei tappe per conoscere il sistema degli Its, gli Istituti Tecnici Superiori, le scuole post diploma che consentono di specializzarsi e trovare poi occupazione in aziende e in settori trainanti per il nostro Paese.

È questo l'obiettivo di "Cercasi Talento", la nuova serie realizzata dai Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, in onda il mercoledì alle 21.10 su Rai Storia, a partire dal 9 marzo.

Per la prima volta, grazie all'alleanza fra la Rai e il Ministero, queste realtà vengono raccontate in modo approfondito e, soprattutto, vengono illustrate attraverso la voce dei protagonisti, le studentesse e gli studenti che le frequentano. Una modalità inedita che punta a far conoscere un pezzo importante del sistema italiano di istruzione terziaria professionalizzante, presentando ai giovani questa opportunità di studio attraverso le esperienze dirette fatte da altri coetanei.  "Cercasi talento" - la serie è di Marta La Licata e Graziano Conversano, che cura anche la regia - racconterà in sei puntate sei diversi Istituti che mettono in campo percorsi ad alta specializzazione, ma anche le ragazze e i ragazzi che li frequentano, i loro sogni, le loro aspettative. La trasmissione entrerà, poi, in altrettanti ambiti produttivi, mostrando il lavoro, all'interno delle imprese, di quei professionisti che seguono la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti.

Prima tappa - mercoledì 9 marzo - a Scandicci, in provincia di Firenze, per scoprire il "Mita Academy", l'Its collocato nel distretto della pelle della regione Toscana. Qui studentesse e studenti creano, anche con l'uso di nuove e avanzate tecnologie, prototipi di accessori di alta moda, borse, calzature, oggetti in pelle, minuterie metalliche e apprendono le strategie di marketing per la diffusione e la valorizzazione del Made in Italy nel mondo, all'insegna della sostenibilità produttiva e dell'economia circolare.