Robotica 2011: Robot Umanoidi e di Servizio

L’ENEA sarà presente alla fiera Robotica 2011, che si svolgerà a Milano dal 16 al 19 novembre 2011. Robotica 2011 sarà dedicata all'innovativa serie di tecnologie, ritrovati e prodotti al servizio dell’uomo e della qualità della vita, i robot cosiddetti "non-manufacturing" o service robot, macchine automatizzate che si prestano a diversi impieghi, dall’assistenza agli anziani alle applicazioni mediche e chirurgiche, dall’home automation alle situazioni di pericolo, dai settori ambientale, per la manutenzione e l’ispezione ai personal robot per il tempo libero, l’entertainment e l’educazione. In particolare, il laboratorio di Robotica dell’ENEA, diretto da Claudio Moriconi della Unità Tecnica UTTEI, partecipa sia con uno stand che espone alcune macchine prodotte dall’Unità dedicate ai servizi di security, sia mediante la presenza di esperti ai convegni della Fiera.
Quando dal 16/11/2011 alle 09:00
al 19/11/2011 alle 16:00
Dove Milano
Persona di riferimento Claudio Moriconi
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A Robotica 2011 protagonisti i robot dell’ENEA

Si chiamano Venus, Prassi, Tessa e Mascot, sono applicati a ricerche sottomarine, alla sorveglianza dell'ambiente e a servizi di security.

Il settore in cui si collocano le “macchine”ENEA  è quello   della robotica autonoma , che indica le soluzione possibili  per quei problemi che implicano la necessità di intervenire in ambienti non adatti agli esseri umani o quando sia, ad esempio, necessaria garantire una affidabilità in compiti ripetitivi.

In particolare:

VENUS: è un veicolo autonomo per applicazioni subacquee di sorveglianza, sicurezza, monitoraggio ambientale costiero, oceanografia, archeologia. Il veicolo, che pesa 40 kg ed è realizzabile a costi contenuti,  è dotato  di sensori,  telecamere stereo, profondimetro, bussola,  sonar panoramico, side-scan sonar, idrofoni, ha un’autonomia di  3 ore, e può procedere alla velocità massima di crociera di  2 nodi (3.7 km/h), può raggiungere i 50 metri di profondità.

VENUS  rappresenta l’elemento base di un sistema composto da più veicoli cooperanti e coordinati, cioè uno sciame di sottomarini autonomi, che saranno realizzati con il progetto  Harness, per lo studio e la realizzazione di uno sciame tele controllato di mezzi subacquei per scopi di ispezione e sorveglianza.

PRASSI è un laboratorio  autonomo mobile, a 4 ruote motrici, che è stato concepito  per  ispezioni e sorveglianza di impianti a rischio, ma può  essere utilizzato anche in altri ambiti.  Il cuore del sistema è rappresentato dai moduli di pianificazione e di navigazione che “misurano” il mondo esterno con sensori esterni variabili a seconda dell’impiego. Possono  essere utilizzati un GPS,  una bussola per misurare la  posizione, laser per rilevare ed evitare gli ostacoli, georadar capaci di rilevare echi di cavità sotterranee.  Per poter navigare in modo autonomo PRASSI utilizza un ciclo di controllo ripetuto fino a 10 volte al secondo durante il quale confronta la stima della propria posizione basata sull’odometria (contachilometri) con l’osservazione sperimentale mediante i propri sensori (GPS e bussola).

TESSA è l’acronimo di TEsta Stereoscopica SubAcquea, un dispositivo subacqueo brevettato per l'acquisizione e la registrazione di stereogrammi ad elevata risoluzione utile alla misura metrica di reperti subacquei. Per le sue caratteristiche  Tessa può essere particolarmente utile nel complesso  settore dell’archeologia subacquea.

MASCOT è il robot o meglio, il servomeccanismo ideato e costruito nei primi anni sessanta dal CNEN (Comitato Nazionale Energia Nucleare) nei laboratori del Centro Ricerche Energia della Casaccia, per essere utilizzato al posto dell'uomo in ambienti contaminati dalle radiazioni.

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