Lezioni dal terremoto di Tohoku

Nel corso della giornata di studio, organizzata dall'ENEA presso la sede di Roma il 1 luglio 2011, sarà illustrato quanto ricostruito riguardo alla sequenza incidentale e alle conseguenze radiologiche sulla popolazione e sull'ambiente; saranno descritte le differenze tra i reattori di Fukushima e i reattori di III generazione avanzata e saranno illustrate le moderne tecniche per la sicurezza a fronte di eventi sismici. Particolare attenzione sarà dedicata ai rischi sismico e da tsunami nel territorio italiano.
Quando 01/07/2011
dalle 09:30 alle 13:30
Dove Roma
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Recapito telefonico per contatti +39 06 30486297
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L'11 marzo 2011 un evento sismico di magnitudo 9.0 ha colpito la costa orientale dell'isola giapponese di Honshu. L'evento, preceduto da scosse premonitrici di elevata intensità e da repliche altrettanto violente, ha anche causato uno tsunami che ha raggiunto la costa giapponese, provocando danni ingenti e problemi ai sistemi di raffreddamento della centrale di Fukushima Daiichi in fase di asportazione del calore residuo di decadimento. Il terremoto e il successivo incidente alla centrale hanno riportato l'attenzione della comunità scientifica sulla valutazione della pericolosità sismica e sulla sicurezza degli impianti a rischio di incidente rilevante.

Programma

Comunicato Stampa

 

PRESENTAZIONI

La sicurezza sismica degli impianti a rischio di incidente rilevante  A. Martelli, ENEA

Il terremoto di Tohoku e la prevenzione del rischio sismico - P. Clemente, ENEA

Scenari di pericolosità da tsunami: dalle coste del Giappone a quelle italiane - F. Romanelli, Università di Trieste

Il "siting" per gli impianti a rischio incidente rilevante - L. Serva, ISPRA

Sequenze incidentali negli impianti di Fukushima: prime considerazioni e valutazioni di sicurezza - S. Monti, ENEA

Prime valutazioni sulla entità delle emissioni - V. Ferrara, ENEA

Considerazioni di radioprotezione - E. Fantuzzi, ENEA

L'isolamento sismico degli impianti nucleari - M. Forni, ENEA