Il project leader di JT-60SA in visita agli stabilimenti ASG di Genova per verificare i progressi nella costruzione dei magneti TF a responsabilità ENEA Nell'ambito dell'accordo tra Europa e Giappone, denominato “Broader Approach”, per la più rapida esecuzione del programma di ricerca sulla fusione nucleare, l'ENEA è responsabile, tra l'altro, della fornitura di 9 delle 18 bobine superconduttrici di campo toroidale della macchina sperimentale tokamak JT-60SA. Questa macchina, che verrà realizzata a Naka in Giappone nella sala precedentemente occupata dal tokamak JT-60U e il cui primo plasma è previsto per la seconda metà del 2019, si affiancherà a ITER per fornire quelle informazioni complementari che permetteranno la costruzione del primo reattore sperimentale denominato DEMO. Per ottemperare ai suoi impegni l'ENEA ha coinvolto ASG Superconductors S.p.A. di Genova come partner industriale. ASG ha una decennale esperienza industriale nella realizzazione di magneti superconduttori e di macchine a fusione maturata in progetti internazionali come FTU, ITER, LHC. Il contratto tra ENEA e ASG, della durata di 5 anni, è stato siglato a settembre 2011 e a ottobre 2013 le attività di produzione sono state ufficialmente avviate a seguito del completamento del “Production Readiness Review” in presenza di esperti di ENEA e di F4E, ente che coordina a livello europeo le attività delle diverse agenzie nazionali coinvolte. Nei due anni trascorsi sono state completate le attività di progettazione esecutiva delle bobine e delle relative attrezzature. Tutti i processi speciali sono stati validati attraverso mock-up anche a piena scala e le attrezzature per la realizzazione degli avvolgimenti, dell'impregnazione e inserimento della bobina nella cassa di contenimento sono stati approvvigionati. In questo contesto, il dr. Sinichi Ishida, Project Leader di JT-60SA, è stato accompagnato dai rappresentanti dell'ENEA a visitare lo stabilimento ASG a Genova il 19 dicembre 2013 per verificare personalmente i progressi nelle operazioni di manifattura delle bobine. Nella sua visita il dr. Ishida ha potuto osservare i primi quattro dei sei totali doppi pancake del primo modulo magnetico già avvolti e impilati sul banco di impilaggio in attesa dell'applicazione dell'isolamento contromassa e corredati dei rispettivi giunti elettrici. I rimanenti due doppi pancake della prima bobina erano in attesa di essere impilati a seguito dell'applicazione dell'isolamento e della formatura delle uscite elettriche. Nel corso della visita ASG ha mostrato tutte le attrezzature già installate tra cui il sistema di ribaltamento che consentirà l'inserimento con precisione millimetrica della bobina impregnata nella cassa di contenimento in acciaio austenitico. Le attività di manifattura proseguiranno con l'impregnazione del primo modulo, prevista per febbraio 2014, e il successivo inserimento nella cassa per marzo 2014. Se queste previsioni verranno rispettate, ENEA e ASG ritengono di poter fornire la prima bobina completa entro l'estate del 2014 in linea con le previsioni originali.

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