Gli incentivi negli Stati membri

Nei Paesi europei l’adesione alle disposizioni comunitarie (vedi Il ruolo dell’Europa) si è accompagnata alla creazione di un sistema di incentivi che indirizzasse il mercato verso la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il Consiglio europeo dei regolatori dell'energia (CEER), istituito con il Regolamento (CE) n. 713/2009, ha recentemente pubblicato un rapporto sullo stato dei meccanismi di incentivazione di FER e efficienza energetica ad uso dei policy maker europei e in particolare della Commissione, che in precedenza ha annunciato la sua intenzione di indicare linee guida comunitarie sul settore.

Logo del Consiglio Europeo dei regolatori dell’energia (tag: Logo del Consiglio Europeo dei regolatori dell’energia, raffigurante un quadrato a strisce orizzontali celesti e arancio e l’acronimo CEER)

Secondo il rapporto, nel 2011, il livello medio degli incentivi alle rinnovabili sul totale dell’energia incentivata in Europa è stato di 90,72 euro/MWh. L'Italia si trova sopra la media, al terzo posto con 153,69 euro/MWh, dopo Repubblica Ceca (214,16 euro) e Germania (162,94 euro) e al di sopra invece di Francia (116 euro) Spagna (84,8 euro) e Gran Bretagna (59,92 euro). Il livello medio “pesato” degli incentivi – indicato dal CEER per i 18 paesi che hanno fornito i dati – varia notevolmente da paese a paese, oscillando tra i 6,93 euro della Finlandia, gli 11,27 euro della Norvegia e i 21,47 euro della Svezia da un lato, e i paesi della “fascia alta” in cui figurano oltre quelli già citati, anche Belgio (142,04), Lussemburgo (138,21), Ungheria (107,33) e Portogallo (97,85).

Da segnalare che nello stesso anno, il livello degli incentivi italiani al fotovoltaico si trova nella media in termini assoluti (367,2 euro contro una media di 368 dei 13 paesi che hanno comunicato il dato), ben al di sotto di Francia (519,8) e Germania (401,55). Nel contempo l'incentivo 2011 italiano risulta superiore a quello degli altri Paesi con tassi di insolazione paragonabili (Portogallo 342,6, Spagna 356,76 e Slovenia 343,07).

Nel caso dell'eolico, l'incentivo italiano 2011 (69 euro) è sostanzialmente allineato alla media dei 17 paesi che hanno fornito il dato (66,18 euro), superato nettamente da quelli di Germania (86,94) e Francia (85,32) e lontano da quello di Spagna (40,94), tra i più bassi d'Europa dopo Finlandia, Norvegia e Austria.

 

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