Grandezze radiometriche

Le grandezze fisiche che descrivono il complesso dei fenomeni associati all’emissione e propagazione delle onde elettromagnetiche, sono dette radiometriche. Poiché le grandezze radiometriche sono usate in più settori della scienza e della tecnica, è accaduto che siano stati assegnati nomi differenti a quantità di significato identico.

E’ il caso ad esempio dell’esposizione radiante, che nell’ambito solare è indicata come irradiazione e anzi, più spesso e genericamente, come radiazione. Si utilizza la locuzione radiazione solare sia per indicare l’oggetto fisico dei raggi costituiti dalle onde elettromagnetiche, emessi dal Sole e variamente interagenti con l’atmosfera e il suolo terrestri, sia nell’accezione più specifica di grandezza fisica come sinonimo d’irradiazione: si parla infatti correntemente di radiazione solare oraria, giornaliera, annua ecc.

La stessa locuzione è usata anche per indicare le altre grandezze fisiche coinvolte nei fenomeni radiativi, come ad esempio l’irradianza, a volte etichettata come radiazione solare istantanea. Per stabilire a quale grandezza ci si riferisce, si fa riferimento all’unità di misura: megajoule a metro quadro (MJ/m2) o kilowattora a metro quadro (kWh/m2), se si tratta dell’irradiazione (= energia radiante per unità di area in un determinato intervallo), dove 3,6 MJ = 1 kWh, e watt a metro quadro (W/m2) se invece è coinvolta l’irradianza (= potenza radiante per unità di area).