Impianto di prova PCS dell'ENEA

L’impianto di prova PCS (Prova Collettori Solari) è la prima infrastruttura a livello internazionale finalizzata a sperimentare l'impiego dei sali fusi come fluido termovettore nella tecnologia solare dei collettori parabolici lineari. È stato realizzato al Centro Ricerche ENEA della Casaccia nel 2003 su progetto originale ENEA.
La capacità di progettazione e operazione dei circuiti a sali fusi è stata a lungo un’esclusiva di alcune società USA (Nexant e Boeing) che avevano partecipato alla realizzazione dell’impianto Solar Two. Con l’impianto PCS l’ENEA e l’industria italiana sono entrati e hanno acquisito esperienza realizzativa e operativa in questo campo molto specialistico. La realizzazione dell’impianto ha richiesto lo sviluppo di una componentistica innovativa e di un avanzato sistema di controllo e ha consentito lo sviluppo delle competenze poi utilizzate nella progettazione dell'impianto Archimede.
L'impianto PCS comprende una sezione di prova, in cui sono inseriti i collettori parabolici lineari da testare, per una lunghezza fino a 100 m, e dai sistemi necessari per il caricamento, la fusione, il pompaggio, la circolazione, il riscaldamento, il raffreddamento, lo stoccaggio e il monitoraggio dei sali fusi. L’impianto dispone, inoltre, di una sala controllo simile a quelle di cui sono dotati gli impianti solari di tipo produttivo, e di un sistema per l’acquisizione e l’archiviazione di tutti i dati operativi e le grandezze fisiche misurate durante l’esecuzione delle prove. L’impianto può essere facilmente modificato per inserire nuovi componenti nei suoi circuiti mediante apposite sezioni di prova.

 

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Schema dell’impianto di prova ENEA

L’impianto consente di effettuare:

  • prove di funzionamento nelle diverse condizioni di esercizio (avviamento, fermata, transitori ecc.);
  • verifiche sulle prestazioni e sull’affidabilità dei componenti;
  • analisi di situazioni critiche e anomalie;
  • addestramento di operatori di impianti solari.

 

I dati ottenuti dalle prove consentono di:

  • costruire e validare modelli di calcolo;
  • ottenere i dati necessari per la progettazione di nuovi componenti e impianti;
  • mettere a punto le procedure di conduzione;
  • sviluppare nuove soluzioni impiantistiche.

 

L’impianto PCS viene inoltre utilizzato per la qualificazione di componenti commerciali e la formazione di tecnici e giovani ricercatori, anche in campo internazionale nell’ambito del progetto europeo SFERA.
L’impianto PCS rappresenta quindi un’infrastruttura fondamentale per la ricerca e lo sviluppo applicativo degli impianti solari a concentrazione.

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Vista dell’impianto di prova ENEA