Nuove applicazioni

La tecnologia solare termodinamica esprime al meglio le sue potenzialità in grossi impianti, preferibilmente localizzati nei deserti, per grandi produzioni concentrate di energia elettrica, sia per l’effetto scala che riduce i costi unitari sia per la regolarità e programmabilità della produzione. Tuttavia lo sviluppo di queste applicazioni richiede tempi lunghi, soprattutto nella fase iniziale, e la considerevole dimensione economica restringe il mercato alle grandi aziende.

Le strategie per la sostenibilità economica puntano sia a ridurre i costi di impianto attraverso la semplificazione e la standardizzazione del sistema sia a valorizzare il sistema attraverso l’utilizzazione dell’energia termica reflua.

Più recentemente è iniziato lo sviluppo di soluzioni adatte per applicazioni medio-piccole, per consentire maggior diffusione e creare nicchie di convenienza economica per aziende di minori dimensioni.

In questa categoria di impianti sono in fase di sviluppo i sistemi denominati “mini CSP” o “micro CSP”: impianti solari termodinamici di potenza inferiore a 10 MW (mini) e a 1 MW (micro). La tecnologia utilizzata è prevalentemente quella dei collettori parabolici lineari con specchi di piccole dimensioni, in grado di raggiungere temperature inferiori rispetto ai grandi impianti. Le applicazioni sono rivolte a utenze commerciali e industriali, con impianti che possono essere installati anche sulle coperture di edifici industriali o commerciali per la produzione combinata di energia elettrica e calore per usi produttivi o climatizzazione di ambienti.

L’azienda statunitense Sopogy ha iniziato a operare in questo settore fin dal 2002 e più recentemente alcune aziende italiane, come la D&D di Udine, la FERA di Milano e la Xeliox, del gruppo Donati, si sono impegnate nello sviluppo di prodotti specifici per queste applicazioni.

Un esempio applicativo è l’impianto da 2 MW realizzato alle Hawaii presso il Natural Energy Laboratory di Keahole Point dalla Keahole Solar Power con collettori della Sopogy in grado di raggiungere 176 °C.